Berlino: auto si schianta contro l’ingresso dell’ufficio della Merkel

Sull’auto vi erano le scritte “Stop alla politica della globalizzazione” e “Voi dannati assassini di bambini e anziani”

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Berlino: auto contro Merkel

Paura a Berlino. Un’auto si è schiantata contro la recinzione dell’ufficio della cancelliera Angela Merkel. Al momento dell’incidente Angela Merkel stava tenendo una riunione di governo in videoconferenza per valutare le restrizioni da mettere in atto per contenere la diffusione del coronavirus.

Cos’è successo a Berlino?

Paura questa mattina a Berlino, dove un’auto si è schiantata contro il cancello dell’ufficio di Angela Merkel. L’incidente è avvenuto mentre la Merkrel doveva tenere una videoconferenza con i governatori dei Länder per discutere di ulteriori restrizioni da imporre alla popolazione per contrastare la diffusione del coronavirus. L’auto, una station wagon Volkswagen con targa del Nord-Reno Vestfalia, aveva alcuni slogan no-global dipinti sulle fiancate, “Stop alla politica della globalizzazione” e “Maledetti assassini di bambini e anziani”.  Alla guida dell’auto un uomo di 54 anni.

La polizia non ha confermato che si sia trattato di un attacco deliberato da parte dell’uomo. Quest’utimo, dopo l’incidente, è stato portato via su una sedia a rotelle dagli agenti della sicurezza. Tuttavia, secondo il quotidiano Bild Zeitung, si è trattato della stessa automobile che già nel febbraio 2014 era andata a schiantarsi contro l’ingresso della cancelleriaE anche allora su una fiancata del mezzo c’era un messaggio politico, “Basta con il cambiamento climatico che uccide le persone”. Non è chiaro però se l’uomo al volante fosse lo stesso di questa mattina.

In Germania proteste contro le restrizioni

Angela Merkel oggi discuterà con i ministri presidenti dei Länder la risposta del paese alla pandemia. La Germania si avvia quasi certamente ad una proroga se non addirittura ad un rafforzamento del semi-lockdown in vigore dall’inizio del mese di novembre. Il governo tedesco, per cercare di contenere la seconda ondata di coronavirus, ha chiuso bar, ristoranti e strutture per attività ricreative. I leader regionali sono a favore di un’estensione fino al 20 dicembre delle misure. La Cancelliera ha più volte sottolineato come il numero delle infezioni è ancora troppo alto per consentire un allentamento delle misure.

In Germania ci sono molte polemiche e manifestazioni di piazza contro le restrizioni. Il quartiere di Berlino, dove ha sede il governo, è stato di recente preso di mira da proteste di massa di attivisti di estrema destra e manifestanti che negano l’esistenza del Covid.


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