Benedetta Oleari: “Mi candido per migliorare la mia Pandino”

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Benedetta Olerari Pandino elezioni 2019

Benedetta Oleari ha 42 anni e vive a Pandino (Cr), città in cui ha deciso di mettersi in gioco per le prossime elezioni amministrative

Pandino è una cittadina di 9000 abitanti nel nord nella provincia di Cremona, a pochi chilometri da Crema e Lodi, immersa nel verde delle campagne di cui conserva le tradizioni e il folklore. Ed è qui che vive Benedetta Oleari con la sua famiglia.

I primi documenti che ne attestano l’esistenza risalgono al XII secolo, ma la storia del paese è per lo più legata al castello Visconteo fatto erigere dal signore di Milano Bernabò Visconti come residenza di caccia alla metà del XIV secolo. Il maniero, uno dei meglio conservati della zona, è stato poi proprietà degli Sforza e di altre nobili famiglie lombarde che ne hanno arricchito il patrimonio artistico e culturale. Dal dopoguerra è sede degli uffici comunali ed è aperto al pubblico per visite turistiche.

Oltre al castello, che sicuramente è il monumento più importante dal punto di vista storico, a Pandino ci sono antiche architetture religiose come la chiesa di Santa Margherita, l’oratorio di Santa Marta e il Santuario di Santa Maria dell’Apparizione che testimoniano la presenza di una vivace e fiorente comunità fin dal medioevo.

In paese è presente l'”Istituto Stanga”, scuola casearia unica nel suo genere che offre il corso di studio “servizi per l’agricoltura e lo sviluppo rurale”. Questo istituto gestisce direttamente anche un caseificio che produce formaggi tipici locali, contribuendo a valorizzare i prodotto gastronomici di una zona a forte vocazione agricola.

Benedetta Oleari, molto legata alla sua città, ha deciso di mettersi in lista per dare il suo contributo al miglioramento di Pandino e ha accettato di rilasciarci un’intervista:

“Benedetta, innanzitutto quante e quali liste concorrono a Pandino per le elezioni amministrative del 26 maggio?”

Si presentano due liste:”Gruppo Civico Pandino”, lista di area centro-sinistra che governa la città da 25 anni guidata dal sindaco uscente Maria Luise Polig, di cui faccio parte anch’io, l’altra lista, la numero due, si chiama “insieme per Pandino” è di area centrodestra a trazione leghista ed è guidata dal candidato sindaco Piergiacomo Bonaventi.”

“Quali sono secondo te i principali problemi a Pandino?”

“A Pandino si vive molto bene, in quanto è una realtà sana e vivace. Tuttavia si può sempre migliorare, ad esempio rendendo più accessibile il castello Visconteo sede degli uffici comunali e meta turistica gettonata (il giorno di Pasquetta ci sono stati più di 200 visitatori). Si potrebbero anche migliorare i servizi a supporto delle famiglie che devono conciliare i tempi di lavoro con quelli di cura dei figli, argomento che mi tocca molto da vicino.”

“Chi sei?”

“Sono Benedetta Oleari, ho 42 anni e vivo qui dal 2014 anche se Pandino per me è come una seconda casa in quanto i miei nonni hanno sempre vissuto qui. Sono sposata e ho una figlia di quattro anni e un figlio di soli quaranta giorni. Sono diplomata Perito aziendale e corrispondente in lingue estere presso l’istituto Pacioli di Crema e da 19 anni lavoro come impiegata presso uno studio di Milano che si occupa di tutela della proprietà intellettuale. Dal 2017, anno della sua costituzione, faccio inoltre parte del gruppo cultura del comune.”

“…desidero impegnarmi affinché la ricchezza di servizi che abbiamo a Pandino possa essere implementata per fare in modo che le prossime generazioni possano usufruirne”.

“Chi sono i tuoi colleghi di lista?”

“Maria Luise Polig, 55 anni, sindaco uscente, si ricandida dopo aver guidato l’amministrazione con passione e competenza durante lo scorso mandato. Abbiamo poi cinque candidati che nello scorso mandato occupavano incarichi a livello comunale: Massimo Bonanomi, (assessore uscente ai lavori pubblici), Erika Bossetti (consigliere con delega al benessere animale e ai rapporti con le frazioni di Nosadello e Gradella), Antonella Carpani (attualmente assessore all’istruzione, sport e cultura) e Giuseppe Poerio (capogruppo di maggioranza in consiglio comunale). Ci sono poi sette new entry che sono Michele de Ponti (operaio), Giulia Ghisolfi (studentessa universitaria), Luigi Galimberti (veterinario), Antonino Giuffrè (responsabile commerciale), Giuseppe Spadafora (docente di scienze motorie) e Maria Tupputi, estetista ed ex presidente della locale Pro Loco.”

“Perché hai deciso di candidarti in questa lista?”

“Perché mi identifico nei valori del Gruppo Civico e desidero impegnarmi affinché la ricchezza di servizi che abbiamo a Pandino possa essere implementata per fare in modo che le prossime generazioni possano usufruirne.”

“…Valorizzerei il dialogo tra istituzioni e cittadini per crescere insieme.”

“Quali sono i tre punti Principali del vostro programma?”

“Il primo obiettivo sarà quello di assegnare, entro sei mesi dall’insediamento della giunta, i lavori di eliminazione delle barriere architettoniche per agevolare l’accesso agli uffici comunali, alla biblioteca e ai musei del castello. Tali opere saranno eseguite con i fondi dell’avanzo di bilancio disponibili nelle casse comunali. Abbiamo poi in progetto un piano di manutenzione straordinaria di strade e marciapiedi al fine di renderli più sicuri e percorribili. Sulla sicurezza abbiamo in programma di raddoppiare il numero di telecamere di videosorveglianza tramite la partecipazione a bandi regionali o nazionali.”

“Quali sono secondo te le cose belle di Pandino?”

“Innanzitutto la forte presenza di associazioni di ogni tipo: culturali, sportive, ricreative e sociali che svolgono importanti attività e vivacizzano la città…impossibile annoiarsi a Pandino! Tra le tante associazioni ricreative e sportive ci sono l’Auser che gestisce un centro sociale, Il gruppo bandistico che anima le manifestazioni, le Dame Viscontee che vivacizzano Pandino con i loro spettacoli e la squadra di calcio locale, la Luisiana, molto seguita in paese. E’ inoltre presente una scuola casearia che valorizza i prodotti gastronomici locali. L’amministrazione comunale uscente ha eseguito i lavori di messa a norma dello stadio. Il comune di Pandino fa inoltre parte del Parco locale di interesse sovracomunale (plis) del fiume Tormo che valorizza un area molto interessante dal punto di vista naturalistico e ha il compito di tutelare i fontanili o risorgive di cui la nostra zona è molto ricca.

“Cosa cambieresti a Pandino?”

“Valorizzerei il dialogo tra istituzioni e cittadini per crescere insieme. A volte ci si lamenta senza pensare che, parlando con chi di dovere, si risolverebbero le questioni. E’ vero, tante cose non si riescono a fare, ma invece di lamentarsi bisognerebbe parlarne con gli amministratori cercando di trovare una soluzione.”

Non ci resta che augurare a Benedetta e alla sua squadra un grande in bocca al lupo!!!

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