Belotti stende in rimonta il Palermo con 3 gol in 8 minuti: per i rosanero, illusi da Rispoli nel primo tempo, la salvezza è sempre più un miraggio

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Nella 27° giornata di campionato di Serie A lo Stadio Olimpico Grande Torino è il palcoscenico della sfida tra Torino e Palermo.

La squadra allenata da Mihajlovic è alla ricerca della seconda vittoria in questo girone di ritorno, dopo il 2-2 ottenuto lunedì in rimonta contro la Fiorentina di Sousa. Gli uomini di Diego Lopez devono invece cercare con tutte le loro forze di ottenere i tre punti per poter ancora continuare a sperare nella salvezza: occupano infatti la terzultima posizione della classifica a sette punti di distanza dall’Empoli, quartultimo. I granata, dopo la vittoria della Sampdoria nell’anticipo di ieri contro il Pescara, sono scivolati al decimo posto in classifica.

I primi minuti del match sono molto difficili per i rosanero che rischiano un paio di volte di subire una rete granata, prima con Belotti che al 5’ ha una buona occasione in contropiede, ma il suo tiro col sinistro viene parato il due tempi da Posavec e poi, subito dopo, con Boyé che ci prova dalla distanza, ma la palla finisce alta.

Al 12’ sono gli ospiti ad essere pericolosi in contropiede con Balogh che in velocità serve Nestorovski in area di rigore, ma il tiro dell’attaccante macedone è troppo debole e impreciso.

Il Torino si mostra in difficoltà sulle ripartenze dei rosanero e fatica a coprire gli spazi. La tattica dei giocatori del Palermo è attendistica, cercano infatti di imbrigliare gli esterni offensivi granata per non farli avanzare nell’azione. Ma al 23’ c’è un’altra occasione per il Toro grazie ad un recupero palla del Gallo Belotti che serve Falque in area di rigore, ma il tiro dell’attaccante spagnolo termina alto.

Al 30’ l’ennesimo contropiede del Palermo colpisce la retroguardia granata: Rispoli porta in vantaggio la sua squadra trovando un angolo quasi impossibile dal limite dell’area sul quale Hart non può nulla. O-1. Il compito dei rosanero è ora quello di trovare il gol del raddoppio per mettere in cassaforte una partita fondamentale da vincere.

Al 38’ il Toro è vicino al pareggio con Belotti, la cui incornata finisce di poco fuori dallo specchio della porta.Pochi minuti più tardi è Baselli ad avere la possibilità di riportare la partita in una situazione di parità, ma il centrocampista schiaccia troppo di testa il pallone che termina alto sopra la traversa.

Il primo tempo finisce con una parata di Posavec su un tiro da buona posizione di Baselli, mentre la ripresa vede dal primo minuto l’ingresso in campo di Ljajic che prende il posto di Boyé.

I granata, a inizio secondo tempo, appaiono ancora in difficoltà sulle ripartenze degli avversari, la squadra non è veloce nella manovra, sbaglia troppi passaggi e non riesce così ad impensierire più di tanto la difesa del Palermo.

La presenza di Ljajic si fa però subito sentire: al 53’il suo tiro al volo termina alto sopra la traversa, mentre al 61’ lancia con un bell’assist Maxi Lopez, appena entrato al posto di Gustafson, che non trova la deviazione vincente per questione di pochissimi centimetri.

Il Torino sembra essersi ricaricato e in soli 8 minuti Belotti ribalta le sorti della partita. Per il Toro tutto inizia al 73’ quando trova il gol del pareggio con l’ex rosanero che schiaccia di testa sotto la traversa da azione di corner e batte Posavec, non impeccabile nell’uscita. Solamente 4 minuti dopo, al 77’, il Gallo si ripete e porta il Torino in vantaggio, colpendo al volo di destro un bell’assist di Ljajic e condannando il Palermo ad un pomeriggio molto amaro e ad una retrocessione quasi certa. All’81’ arriva per lui la tripletta grazie ancora ad un assist di Ljajic sul secondo palo che l’attaccante numero 9 infila in rete con un’incornata vincente. Il Gallo sale così a quota 22 gol in campionato (è la cifra con cui Immobile, in granata, divenne capocannoniere della Serie A) e diventa leader solitario, staccando di tre lunghezze Dzeko e Higuain, entrambi a secco in questo turno, nella classifica cannonieri. L’attaccante può sperare anche nella scarpa d’oro perché davanti a lui c’è solo Messi che ha segnato soltanto un gol in più di lui.

 

Negli ultimi minuti i granata rischiano di calare il poker, prima con Maxi Lopez, il cui tiro viene deviato in corner dal portiere rosanero con la punta delle dita e poi con Belotti che, ancora una volta su assist di Ljajic, colpisce di testa, ma la palla termina alta.

La partita finisce 3-1 per il Torino, che torna alla vittoria dopo quasi un mese,  travolgendo in rimonta il Palermo grazie ad un super Belotti che segna una tripletta e condanna i rosanero alla prima sconfitta dell’era post Zamparini.  Il duello Belotti-Nestorovski viene vinto a mani basse dal ventitreenne attaccante granata che si è mostrato abilissimo nel saper sfruttare gli errori della difesa avversaria sugli sviluppi dei calci da fermo, mentre il macedone ha giocato una partita molto nervosa ed è stato poco propositivo in avanti. Per il Torino nel primo tempo la partita si era messa male, ma Mihajlovic grazie a dei giusti cambi ha permesso alla squadra di riprendere in mano le redini del match, approfittando anche degli errori degli avversari, come quello imperdonabile di Posavec sul gol del pareggio granata che ha di fatto riaperto la partita.

Con quest’ottava vittoria casalinga in 13 partite, il Torino riagguanta il 9° posto, mentre il Palermo rimane ancorato al terzultimo, sempre a -7 punti dall’Empoli.

TABELLINO

TORINO-PALERMO 3-1 (0-1)

MARCATORI: 30’ Rispoli (P); 73’, 77’, 81’ Belotti (T)

TORINO (4-3-3): Hart; Zappacosta, Rossettini, Moretti, Barreca; Gustafson (61’ Maxi Lopez), Lukic, Baselli; Iago Falque (72’Iturbe), Belotti, Boyé (46’ Ljajic). A disposizione: Padelli, Cucchietti, Molinaro, Acquah, Valdifiori, De Silvestri, Remacle, Ajeti

Allenatore: Mihajlovic

PALERMO (4-3-3): Posavec; Rispoli (54’ Morganella), Andelkovic, Cionek (85’ Diamanti),Aleesami; Gazzi, Bruno Henrique, Chochev; Sallai (64’ Gonzalez), Nestorovski, Balogh. A disposizione: Fulignati, Vitiello, Goldaniga, Trajkovski, Embalo, Jajalo, Sunjic, Bonfiglio, Lo Faso

Allenatore: Diego Lopez

ARBITRO: Rizzoli di Bologna

AMMONITI: Balogh, Rispoli, Sallai

ESPULSI: Balogh per doppia ammonizione

 

 

 

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