Bellini e la Madonna di Alzano a Torino dal 20 dicembre

La tavola raramente viene spostata dall'Accademia Carrara di Bergamo per conservarla in buone condizioni

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La Madonna di Alzano è l’Ospite illustre al grattacielo di Intesa Sanpaolo a Torino. Dal 20 dicembre la tavola di Giovanni Bellini sarà esposta nel palazzo del capoluogo piemontese in modo da dialogare con la moderna struttura. Il gruppo bancariio organizza l’iniziativa per avvicinare il pubblico all’arte, mettendo in mostra opere difficilmente ammirabili in città.

Madonna di Alzano, resa della luce e unione tra scena e paesaggio

La Madonna con Bambino che nel Seicento era collocata nel convento di Santa Maria della pace di Alzano lombardo, è ora conservata all’Accademia Carrara di Bergamo. Il dipinto realizzato attorno al 1487 di solito non è dato in prestito per mantenerne il buono stato di conservazione. La collocazione nello spazio Trentacinque del grattacielo di Intensa Sanpaolo è pensata per esaltare la bellezza dell’opera.

La Madonna di Alzano resterà a Torino fino al 6 gennaio: lo spazio Trentacinque diventa così la prosecuzione della mostra del Mantegna allestita dal 12 dicembre in città. Il dipinto è caratterizzato dalla resa della luce e del colore e dall’unione tra scena e paesaggio. Madre e figlio si stragliano sullo sfondo del contado dove si muovono alcune figure; in lontananza un maniero e una città circondata da mura. Il soggetto della Madonna con Bambino è diffuso, ma qui Bellini ricrea l’atmosfera di intimità di una famiglia, inserendo i personaggi in un paesaggio reale. La Vergine e il piccolo si relazionano con gesti e sguardi e la presenza della pera sul parapetto ricorda l’amore di Cristo per l’umanità.

Per vedere il dipinto della Madonna di Alzano occorre prenotare direttamente sul sito del grattacielo di Intesa Sanpaolo. La tavola può essere vista nei giorni feriali dalle 15 alle 20, sabato e nei festivi dalle 9.30 alle 20 il 24 e 31 dicembre dalle 9.30 alle 13. Il 20 dicembre l’orario di visita comincia alle 16.

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