Beirut: I generali americani credono che l’esplosione sia stata ‘una bomba di qualche tipo’

0
375
beirut

Donald Trump ha descritto l’esplosione di Beirut come un ‘terribile attacco’ Donald Trump ha detto che i generali americani credono che l’esplosione sia stata una ‘bomba di qualche tipo’.

L’esplosione a Beirut, “una bomba di qualche tipo” per i generali americani

Parlando alla Casa Bianca durante la conferenza stampa quotidiana sul coronavirus, il Presidente degli Stati Uniti ha inviato le “più profonde condoglianze dell’America al popolo libanese”, impegnandosi a sostenere il paese. Ha detto: “Le nostre preghiere vanno a tutte le vittime e alle loro famiglie”. Gli Stati Uniti pronti ad assistere il Libano”. Abbiamo un ottimo rapporto con il popolo libanese e saremo lì per aiutare”. Sembra un attacco terribile”.

A Trump è poi chiesto dai giornalisti di chiarire se l’esplosione non sia stato un incidente. Trump risponde: “Beh, sembrerebbe di sì, in base all’esplosione”. Ha poi aggiunto che i generali americani “sembrano pensare che sia stato un attacco”.

Ospedali di Beirut in caos, lanciano appello per urgenti donazioni di sangue

L’esplosione nel porto ha ucciso 80 persone e ferito più di 4.000 persone. Purtroppo si prevede che il numero continuerà ad aumentare da un giorno all’altro. Gli ospedali travolti sono costretti a curare i pazienti all’aperto e hanno richiesto urgenti donazioni di sangue.

Il governo Libanese alla ricerca dei responsabili

Oggi, Abbas Ibrahim, capo della sicurezza generale libanese, ha detto che l’esplosione potrebbe essere stata causata da materiale altamente esplosivo. Materiale che è confiscato da una nave qualche tempo fa e conservato in un magazzino del porto.

Il primo ministro libanese Hassan Diab ha poi specificato che 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio sono lasciate non protette nell’edificio per sei anni. Ha detto: ‘Non mi darò pace fino a quando non troveremo il responsabile di ciò che è accaduto. Cosi da poterlo ritenere responsabile e imporre la punizione più severa. “È inaccettabile che una spedizione di 2.750 tonnellate di nitrato di ammonio sia stata presente per sei anni in un magazzino. Senza alcuna misure preventiva e mettendo in pericolo la sicurezza dei cittadini”.


Libano: Beirut, forte esplosione al porto


La comunità internazionale si unisce al dolore e promette aiuti

Diab ha anche chiesto che la giornata nazionale di lutto si svolga mercoledì. Oltre agli Stati Uniti, paesi come Francia, Canada, Regno Unito e Israele hanno offerto assistenza umanitaria e sostegno al Libano. Il sostegno di Israele arriva dopo che i funzionari della nazione hanno negato il coinvolgimento nelle esplosioni in mezzo alle continue tensioni con il Paese.

Boris Johnson ha descritto la distruzione come “scioccante”. Ha proseguito: Tutti i miei pensieri e le mie preghiere sono per coloro che sono coinvolti in questo terribile incidente. Il Regno Unito è pronto a fornire sostegno in ogni modo possibile, anche ai cittadini britannici colpiti”.

Alle sue parole ha fatto eco il ministro degli Esteri Dominic Raab. Il quale ha anche twittato che il Regno Unito “è solidale con il popolo libanese”. Ha dichiarato che i suoi pensieri e le sue preghiere sono rivolte a tutti coloro che sono colpiti dall’esplosione. Il Ministero degli Esteri britannico ha ora confermato che un piccolo numero di membri del personale dell’ambasciata britannica sono tra le migliaia di feriti e stanno ricevendo cure mediche laddove necessario.

Commenti