BDS: il movimento contro Israele è etichettato come “antisemita”

BDS è un gruppo per la difesa dei diritti palestinesi. Tuttavia, secondo l'America promuove l'antisemitismo

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BDS

Gli Stati Uniti hanno definito il movimento pacifico per il boicottaggio di Israele come antisemita. BDS è considerato da molti un movimento di protesta non violenta a tutela dei diritti palestinesi. L’America vuole tagliarne i finanziamenti e non solo a lui, nonostante BDS stia negando le accuse. La nuova misura americana potrebbe avere un forte impatto sui principali gruppi per i diritti.

Che cos’è BDS?

Boycott, Disinvestment, Sanctions (BDS) è un movimento guidato dai palestinesi che punta alla libertà, alla giustizia e all’uguaglianza. Il principio fondamentale dell’organizzazione è che i palestinesi devono avere gli statti diritti del resto del mondo. Ma soprattutto, dell’umanità. BDS ricorda che Israele sta occupando e colonizzando le terre palestinesi. Gli abitanti della Palestina vengono discriminati di continuo e i loro profughi non possono tornare nelle proprie case. L’organizzazione si ispira al movimento sudafricano anti-apartheid e vuole portare gli altri stati a far pressione su Israele affinché si conformi al diritto internazionale. Nato nel 2005, BDS è riuscito a coinvolgere sindacati, associazioni accademiche, chiese e movimenti, in tutto il mondo. Gli organizzatori del movimento hanno risposto alle accuse americane ricordando che non hanno mai sostenuto l’antisemitismo, anzi. Il loro movimento è una protesta non violenta, punta solo al raggiungimento dei diritti palestinesi.

Le sanzioni contro i diritti umani

Pompeo ha annunciato in pubblico la posizione di Washington sul BDS, definendolo “antisemita”. L’America non si schiera solo contro questa organizzazione, ma anche contro tutte quelle connesse. Questo significa che Washington taglierà tutti i finanziamenti al movimento e a tutti gli altri, mettendo a rischio i diritti umani che questi si proponevano di difendere. “Prenderemo immediatamente provvedimenti per identificare le organizzazioni che si impegnano in una condotta odiosa del BDS e ritirare il sostegno del governo degli Stati Uniti a tali gruppi“, ha detto Pompeo. Il Segretario ha poi aggiunto: “Tutte le nazioni dovrebbero riconoscere il movimento BDS per il cancro che è“. Il Segretario non ha aggiunto dettagli su quali gruppi sarebbero a rischio di perdere finanziamenti. Tuttavia, i media statunitensi hanno riferito che questa decisione potrebbe coinvolgere Human Rights Watch, Amnesty International e Oxfam.

BDS e l’antisemitismo: le reazioni

Eric Goldstein, direttore ad interim di HRW, ha denunciato il collegamento che ha fatto Pompeo tra BDS e l’antisemitismo. Secondo il direttore si tratta di un gruppo di sostegno pacifico ai diritti umani palestinesi, non c’è nulla di più lontano dall’odio dell’antisemitismo. Goldstein ha poi sottolineato la lunga storia americana a sostegno dei boicottaggi pacifici per promuovere la giustizia sociale e i diritti umani. Una lunga storia che sembra essersi interrotta. “Invece di combattere il razzismo sistemico e l’estremismo di estrema destra negli Stati Uniti, l’amministrazione Trump sta minando la lotta comune contro la piaga dell’antisemitismo equiparandola alla pacifica difesa del boicottaggio“, ha detto. Numerosi gruppi per i diritti umani stanno denunciando le parole di Pompeo considerandole vergognose e gravi.

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