Batteria scarica per il PD in piena campagna elettorale

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Sappiamo che per la sua campagna elettorale il segretario del PD, Enrico Letta, ha scelto di spostarsi con un bus elettrico. Almeno finché la batteria non si è scaricata.

Cosa è accaduto alla batteria dell’EV del PD?

Forse le previsioni per il viaggio erano diverse, forse non aveva calcolato bene le distanze: fatto sta che Enrico Letta si è ritrovato con la batteria del suo bus Mercedes Sprinter a terra prima di arrivare a Torino. L’idea di questo veicolo era nata per sensibilizzare la popolazione sull’utilizzo dell’elettrico, e in qualche modo è stata realizzata. Infatti, il segretario del PD ha raggiunto la città a bordo di un secondo EV.


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Problemi per la rete di ricarica

C’è da dire però una cosa: il segretario PD aveva posto la questione dell’insufficienza delle colonnine di ricarica, e questo piccolo contrattempo ha avvalorato le sue parole. “Questo tour con i mezzi elettrici è un’occasione per raccontare ciò che deve essere il futuro” aveva spiegato a Il Corriere della Sera alcuni giorni fa. “Purtroppo oggi, nel nostro Paese, usare la mobilità sostenibile è complicatissimo. Vogliamo attirare l’attenzione sui problemi della mobilità sostenibile, denunciando la carenza di piazzole per la ricarica sulle strade del nostro Paese”. Mai parole furono più profetiche.

Auto di supporto

In ogni caso, non si può dire che il segretario del PD non fosse preparato ad una simile evenienza. Il Mercedes Sprinter scelto appartiene ad una generazione precedente a quello attuale, ed è stato convertito in elettrico con un pacco da batteria da 79,3 kWh, per ottenere un’autonomia di 150 km. Per questo motivo si è deciso di affiancargli altre due auto elettriche di supporto, da impiegare lungo i tempi di ricarica del veicolo principale.