Battaglia di Sinope: 1853 – Guerra di Crimea

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Il 30 novembre 1853 si svolge la Battaglia di Sinope, un capitolo della Guerra di Crimea. Nell’area settentrionale della Turchia, lo scontro bellico coinvolge la Russia contro l’impero ottomano. A fronte di ciò, tra gli schieramenti vi sono i comandanti Nakhimov per le flotte russe e Pascià per le milizie ottomane. Come risultato di fine guerra, la Russia sconfigge gli avversari.

Battaglia di Sinope: cosa scatena la guerra?

Diverse settimane prima della Battaglia di Sinope, le ostilità tra l’impero ottomano e l’impero russo, sfociano in azioni militari. Nel Mar Nero, le imbarcazioni ottomane decidono di pattugliare l’intera area e la flotta con a capo il generale turco Osman Pasha, si unisce al Taif. Nonostante il tentativo degli Ottomani, di raggiungere Sinope con le flotte militari, ad Istanbul arriva l’ordine di annullamento della spedizione marittima, da parte dell’ambasciatore inglese. Durante i conflitti tra i due imperi, il Regno Unito e la Francia appoggiano militarmente i Turchi contro la Russia, ma senza l’intenzione di conseguire in una guerra. La Battaglia di Sinope si conclude con il successo per le forze russe, grazie all’impiego di armamenti più potenti rispetto ai nemici.

Battaglia di Sinope: le conseguenze

Con la vittoria dei Russi nella Battaglia di Sinope, la Francia ed il Regno Unito appoggiano l’impero ottomano e dichiarano guerra alla Russia. Alla base del conflitto di Crimea, vi sono le mire di potere sulla Terra Santa per Francia e Russia, nei territori della Turchia. Di fatto, la Russia contro l’alleanza di: Francia, Regno di Sardegna, impero ottomano e Regno Unito. Nel 1854, la Gran Bretagna per evitare l’espansione russa nel Mediterraneo, si schiera con la Francia, dove entrambe difendono la Turchia.

Dopo un anno, l’Austria sostiene politicamente le forze occidentali, mentre il Regno di Sardegna per evitare un’alleanza tra Francia ed Austria, si schiera contro la Russia. Con l’assedio delle forze alleate nella penisola del Mar Nero (Crimea), viene attaccata la più importante base di riferimento navale russa. Seguono gli scontri armati di Balaklava, Inkerman ed il decisivo del gruppo alleato, con la vittoria delle forze di coalizione nel 1855. L’anno seguente, con il Congresso di Parigi viene ristabilita la pace tra le potenze, con la vicinanza politica tra Francia e Regno di Sardegna.

Influenza culturale della Guerra di Crimea

Dal conflitto nel Mar Nero nascono diverse ispirazioni letterarie, per poeti e scrittori. A fronte di ciò, ecco “Racconti di Sebastopoli” di Lev Tolstoj, la poesia “The Charge of the Light Brigade” di Alfred Tennyson, da cui appunto l’album “Piece of Mind” del gruppo metal Iron Maiden. Nel 1866 lo scrittore Ugo Tarchetti pubblica il romanzo “Una nobile follia” ed in seguito Jasper Fforde scrive “Il caso Jane Eyire”, una storia di fantascienza. Ma le vicende della Guerra di Crimea ispirano anche tre film, tutti con il medesimo titolo “The Charge of the Light Brigade.