Battaglia di Lechfeld – 955: vittoria dei Tedeschi

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Dal 10 al 12 agosto 955, la Battaglia di Lechfeld nel territorio centrale d’Europa. In realtà, un evento bellico tra le popolazioni germaniche di Ottone I di Sassonia ed i Mangiari del condottiero Bulcsù. Dall’esito dello scontro armato, la vittoria delle truppe tedesche, con la fine delle invasioni degli Ungari.

Battaglia di Lechfeld: cosa succede nel conflitto?

Nel 955, la Germania bavarese diviene luogo di guerra della Battaglia di Lechfeld, anche nota come conflitto di Augusta. In precedenza, anni di lotte e tensioni tra i popoli ungari ed i rivali germanici, dove i sovrani tedeschi reagiscono con difficoltà, alle incursioni continue dei Magiari. A fronte di ciò, degli attacchi alla città di Augusta, per decisione degli Ungari, qualche giorno prima dello scontro militare.

Da qui, l’intento di predominio assoluto territoriale della zona germanica, per il capo magiaro Harka Bulcsù e l’impiego di tecniche militari occidentali. Di fatto, l’assedio al punto centrale della città carolingia, con le truppe di Lehel e Sύr, ovvero comandanti al servizio del gyula ungaro. Come difesa del monarca carolingio, l’accordo bellico con il Duca di Baviera Enrico I ed il Duca di Lotaringia Corrado il Rosso.

Ecco l’avanzata delle truppe germaniche, appartenenti in gran parte ai territori della Franconia, oggi area sulla fascia settentrionale della Baviera. Tra le parti nemiche, il combattimento con migliaia di soldati sassoni, che difendono il reame carolingio di Ottone I. Inoltre, le milizie germaniche raggruppano circa 10.000 cavalieri, contro le truppe magiare di 50.000 combattenti.

Durante lo scontro bellico, i Germanici reagiscono con forza alle strategie militari avversarie, simili alle tecniche di attacco dei popoli unni, già a loro note. A ragion per cui, Ottone I di Sassonia attua delle metodologie di guerra, in contrapposizione allo schema militare dei Magiari e da qui la vittoria delle truppe tedesche.

Battaglia di Lechfeld: le conseguenze

Dal successo bellico dei tedeschi nella Battaglia di Lechfeld, gli Ungari reagiscono alla loro sconfitta, con delle angherie sui prigionieri. A distanza di qualche anno, il capo carolingio ottiene il riconoscimento imperiale dal pontefice, con la conversione dei Magiari alla religione cristiana. Di fatto, il successo bellico dei Germanici, segna la fine delle invasioni ungare nell’Europa.

Ottone I di Sassonia

Anche noto come Ottone il Grande, nasce a Wallhausen il 23 novembre 912 e decede a Memleben il 7 maggio 973. Durante la carriera, i titoli di Duca di Sassonia, monarca dei Franchi d’Oriente, sovrano d’Italia ed imperatore di Roma. Nella carica del reame, l’opposizione al potere governativo nobiliare e l’impronta autoritaria monarchica. Con il successo della Battaglia di Lechfeld, la conclusione delle scorrerie barbariche dei Magiari e delle ostilità nei confronti della sovranità carolingia.