Battaglia di Harlem Heights – 1776: successo americano

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Il 16 settembre 1776, la Battaglia di Harlem Heights, inerente al confitto per l’indipendenza americana, nell’area settentrionale di Manhattan. Per gli Stati Uniti d’America, il comandante George Washington in unione al patriota Thomas Knowlton ed al generale Nathanael Greene. Mentre, alla guida del Regno di Gran Bretagna, il condottiero Alexander Leslie con il generale William Howe. Alla conclusione dello scontro bellico, il successo dell’esercito statunitense.

Battaglia di Harlem Heights: cosa provoca la guerra?

Precedente alla Battaglia di Harlem Heights, il conflitto di Long Island a fine agosto 1776 e l’assalto britannico alle milizie americane, per ordine del generale William Howe. A fronte di ciò, dallo scontro la vittoria britannica con il blocco dei nemici, nella zona settentrionale di New York, ovvero nei dintorni di Brooklyn Heights. Da qui, la decisione militare del generale Washington, dello spostamento delle proprie truppe, nell’area newyorkese di Manhattan.

Con 9000 soldati, il capo statunitense attua la strategia tattica, di rimanere con i propri combattenti, in prossimità del fiume a Nord di New York. A metà settembre dello stesso anno, lo sbarco dell’esercito inglese sull’East River, cioè nella parte orientale di Manhattan. Seguono gli attacchi americani, dalle truppe che si trovano vicino alla riva, poi l’arrivo dei militari britannici con migliaia di combattenti.

Nonostante l’ordine di Washington di contrattaccare gli avversari, il rifiuto degli stessi, che abbandonano il campo di battaglia e fuggono. Di fatto, le truppe statunitensi raggiungono la Baia di Kip, dove il generale Howe dispone lo sbarco di nuovi 9000 militari inglesi. Come risultato, la ritirata delle truppe americane da New York e la marcia di Washington verso l’area Nord di Manhattan.

Il conflitto

Il 16 settembre, la notizia per il capo militare americano, dell’avanzata britannica e la disposizione del condottiero, di missioni di ricognizione, con la guida del colonnello Thomas Knowton. A tal proposito, l’avvistamento delle milizie inglesi, poi alcuni attacchi nemici nelle aree rurali di Manhattan. Durante le schermaglie tra le parti, il condottiero britannico comprende la superiorità della forza militare avversaria.

Per tale ragione, la decisione di Knowton di resa, con la reazione delle truppe inglesi nell’inseguimento dei nemici, attraverso i battaglioni di Fanteria. All’apprendimento dei fatti, il capo statunitense studia delle tattiche militari, per il conseguimento della vittoria contro gli avversari. In realtà, una trappola per accerchiare le milizie inglesi, dove un’imboscata attira 900 soldati britannici.

Dopo l’azione strategica di Washington, le truppe britanniche rimangono circondate dall’esercito americano, senza scampo. Di conseguenza, la ritirata dei combattenti inglesi, che fuggono e trovano riparo in un campo con recinzione. Per entrambe le parti, l’arrivo dei rinforzi ma alla fine della Battaglia di Harlem Heights, la vittoria americana.