Alla ripresa dall’ottima parentesi delle Qualificazioni Mondiali Cina 2019 in cui i nostri Azzurri sono stati felicemente protagonisti, nulla è variato in testa alla classifica. Dopo ben 9 giornate di campionato, la Leonessa Brescia continua a dominare la regular season, centrando la nona vittoria in altrettante gare, nel delicato monday night contro la Red October Cantù. Resta di due vittorie il distacco dal trittico al secondo posto composto da Milano, Venezia e Avellino che ha sconfitto proprio i lagunari nell’anticipo di sabato sera. Si distacca invece la Fiat Torino umiliata da una ritrovata Pistoia, invece in fondo troviamo ancora Brindisi e Reggio Emilia.

RED OCTOBER CANTÙ – GERMANI BASKET BRESCIA 84-88
Prosegue il trend positivo della Leonessa che non conosce sconfitta in questo inizio campionato, neanche nel posticipo del lunedì sera al Pala Desio in cui i canturini non alzano mai bandiera bianca sino alla sirena finale. Entrambe le squadre partono forti, calde al tiro, ma il primo break la Germani lo trova sul’11-17 per poi essere ripresa da un incredibile Culpepper 20-19. Il fantasista della Red October terminerà la gara con 25 punti. Non saranno sufficienti alla causa canturina. Michele Vitali alza il proprio livello di gioco dando a Brescia a fine primo tempo 10 punti di vantaggio (40-50). Al ritorno sul parquet i padroni di casa sono scatenati e rientrano in gara grazie ai 7 punti consecutivi messi a segno da Burns. È 49-51. Cantù resta agganciata sino a 5’ dal termine della gara quando Lee Moore crea un ennesimo solco (71-78). Vantaggio che risulta tutt’altro che rassicurante quando la Germani cala mentalmente perdendo due possessi che permettono ai brianzoli di potersi giocare la vittoria negli ultimi possessi contro la prima della classe. Il definitivo ko lo sancisce un monumentale Marcus Landry da 26 punti con una tripla a 30” dal termine, per poi chiudere le ositlità con due liberi messi a segno da Brian Sacchetti il quale, 8 giorni fa ha esordito per la prima volta con la nazionale italiana.

SIDIGAS AVELLINO – UMANA REYER VENEZIA 87-77 dts
Dire che sia la squadra più in forma del campionato immediatamente dopo la Leonessa non è un eufemismo. La Sidigas Avellino, nonostante due intoppi, uno evitabile in casa del fanalino di coda Brindisi, continua, settimana dopo settimana battendo prima Milano e ora Venezia, a regalare emozioni al proprio pubblico e agli appassionati dello sport a spicchi nostrano. Se al Forum è servita una prodezza di Filloy ad allungare il match all’overtime, contro Venezia ci ha pensato Rich (top scorer con 29 punti) dai 6,75 metri quando mancavano appena 2” alla sirena dei 40’. Risultato finale? Sidigas ancora una volta diabolica nell’extra-time.
Biancoverdi nettamente dominatori del match sin dalle fase iniziali quando prima con un parziale di 6-0 trovano il 18-12, poi a metà secondo quarto trovano, grazie ad un ispiratissimo Rich, il +7  (33-26) per chiudere il primo tempo avanti di 9 (39-30) con Filloy. Non tarda ad arrivare il vantaggio in doppia cifra in apertura del terzo periodo con due liberi di Rich (41-30) così come non si lascia attendere la pronta risalita dell’Umana calda dall’arco con i tiratori scelti Bramos, Orelik e Haynes. In 3’ ricuciono il gap sino al -2 con un incredibile parziale di 2-11 (43-41). I lagunari provano ancora a far male con il tiro da tre, ma questa volta i tentativi sono fallimentari e gli irpini provano l’ennesima fuga sul + 8 (49-41). La tentazione è forte, gli specialisti ci sono e ancora una volta con Haynes risalgono a -3. Avellino nel quarto decisivo fatica a trovare la via del canestro e Orelik ne approfitta per assicurare ai propri compagni il primo vantaggio della gara con la specialità della casa: la tripla. È 60-63. Vantaggio che Venezia gestisce sino a 2 secondi dalla fine, quando ancora una rimessa dalle mani di Fesenko trova Rich il qualo con una prodezza sulla sirena spedisce il match all’overtime. Ad Avellino basta 1:30 per indirizzare il match a proprio favore con un  parziale di 8-0 con un super Rich da 9 punti nel solo supplementare.

BETALAND CAPO D’ORLANDO – DOLOMITI ENERGIA TRENTINO 82-80
Nell’altro anticipo di giornata la Betaland Capo d’Orlando vince di misura sull’Aquila Trento 82-80. Dopo lo 0-4 iniziale, i siciliani hanno governato nel migliore dei modi l’avvio di gara trovando addirittura un +8 prima sul 26-18 per poi confermarsi sul 34-26. Un parziale di 0-14 di Trento guidata da Toto Forray, permette il sorpasso sul 34-40 che chiude la prima frazione di gioco. Nel secondo tempo è punto a punto ma a 4’ dalla fine Wojciechowski trova il suo 25º punto con il canestro del 74-68. L’Orlandina gestisce il vantaggio soffrendo, ma spuntandola alla fine per due soli due punti.

GRISSIN BON REGGIO EMILIA – EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 71-72
Dopo esser stata beffata dalla Sidigas nello scorso turno di campionato e nel finale di gara contro l’Efes in Eurolega, l’Olimpia Milano riesce a far suo il finale thrilling del PalaBigi in cui, una mai doma Grissin Bon Reggio Emilia, ha venduto cara la pelle per tenere testa ai meneghini. Un parziale di 8-0 nel finale tiene a galla la formazione di Menetti (dal 63-71 al 71-71) con 17” dalla sirena. L’ultimo possesso spetta a Milano con Jerrells, ma la Grissin Bon decide di far fallo sul texano il quale piazza un 1/2 che vale il 71-72. I padroni di casa hanno l’opportunità, ben due volte, di piazzare il canestro della vittoria con Markoishvili e White, i quali falliscono facendo esultare l’Olimpia che resta agganciata al treno del secondo posto formato da Avellino e Venezia.

VIRTUS SEGAFREDO BOLOGNA – VANOLI CREMONA 79-78
Termina il digiuno che durava da quattro partite in casa Virtus Bologna con una vittoria in volata grazie ai liberi messi a referto da Marcus Slaughter, autore di 14 punti e 5 rimbalzi. Le Vu Nere non deludono dunque le aspettative di un entusiasta Carlo Ancellotti, accorso per l’occasione al PalaDozza per godersi lo spettacolo della pallacanestro nostrana.
In casa Vanoli pesa la serata no di Darius Johnson-Odom, 6 punti in 24’ con 2/9 al tiro e ben 3 palle perse. Nonostante ciò i lombardi restano in gara sino alla fine grazie all’apporto della doppia doppia del top scorer Henry Sims con 16 punti e 10 rimbalzi, coadiuvato dai 15 di Kelvin e i 14 di Milbourne.

LE ALTRE PARTITE – La Fiat Torino ne deve fare strada per confermarsi ad alti livelli e tenere testa al gruppo in vetta. Ancora una volta dimostra carenze a livello di gioco e mentale. Non appena i ragazzi di Luca Banchi sono andati sotto nel punteggio non sono stati in grado di reagire. Ciò non toglie gli enormi elogi che vanno riposti alla The Flexx Pistoia che, dopo 2 mesi d’astinenza, riassapora la vittoria (80-65) grazie all’ottima partita disputata da Ronald Moore (17 punti), Jaylen Bond (16) e Fabio Mian (15). Entusiasmante anche l’apporto del neo arrivato Deyan Ivanov. Coach Esposito concede al bulgaro ben 26’ e un posto in quintetto trovando subito feeling con i suoi nuovi compagni. Pistoia muove cosi la propria classifica staccandosi dai fanalini di cosa Reggio e Brindisi.

Proprio la formazione pugliese protagonista in negativo in questa giornata, avendo perso di ben 24 punti (90-66) in terra sarda contro la Dinamo Sassari. Non c’è mai stata partita al PalaSerradimigni. Emblematico il parziale del primo quarto: 30-9. Coach Pasquini concede ampio minutaggio a tutti i componenti presenti in panchina. Ben 5 sono i giocatori in doppia cifra come Polonara (14), Hatcher (12), Jones e Panicic (11) e Spissu (10). È la quinta vittoria stagionale Sassari che sale così al sesto posto alle spalle dell’Auxilium Torino.

Così come Pistoia, anche la VL Pesaro muove la propria classifica staccandosi dal fondo classifica vincendo al fotofinish nello scontro diretto dell’Adriatic Arena contro l’Openjobmetis Varese. Col punteggio in parità sul 71-71 a -2” dal termine, una magia di Dallas Moore da lontano consegna ai marchigiani la seconda vittoria interna consecutiva, la terza stagionale. Il play statunitense è senza ombra di dubbio l’MVP del match grazie ai suoi 22 punti messi a referto con un incredibile 50% dall’arco (6/12). Di qualità anche la doppia doppia, l’ennesima, del lungo nigeriano Manuel Omogbo (14 punti con 11 rimbalzi). Per i varesotti replica Stanley Okoye, anche lui 22 punti così come Moore.

RISULTATI 9ª Giornata
Red October Cantù – Germani Basket Brescia 84-88
Sidigas Avellino – Umana Reyer Venezia 87-77 dts
Betaland Capo D’Orlando – Dolomiti Energia Trentino 82-80
Grissin Bon Reggio Emilia – EA7 Emporio Armani Milano 71-72
Virtus Segafredo Bologna – Vanoli Cremona 79-78
The Flexx Pistoia – Fiat Toriano 80-65
VL Pesaro – Openjobmetis Varese 74-71
Banco di Sardegna Sassari – Happy Casa Brindisi 90-66

PROSSIMA GIORNATA (10ª)
Sabato 9 dicembre 
Germani Basket Brescia – Banco di Sardegna Sassari (h.19:15)

Umana Reyer Venezia – Grissin Bon Reggio Emilia (h.20:45)
The Flexx Pistoia – VL Pesaro (h-20:45)

Domenica 10 dicembre
Vanoli Cremona – Sidigas Avellino (h.12:00)

Openjobmetis Varese – Betaland Capo d’Orlando (h.17:00)

Happy Casa Brindisi – Dolomiti Energia Trentino (h.18:15)
Red October Cantù – Segafredo Virtus Bologna (h.18:15)

Fiat Torino – EA7 Emporio Armani Milano (h.20:45)

CLASSIFICA
Brescia 18, Avellino, Milano e Venezia 14, Torino 12, Sassari 10, Bologna, Capo d’Orlando e Cantù 8, Cremona, Varese, Treno, Pesaro e Pistoia 6, Reggio Emilia e Brindisi 4.

Condividi e seguici nei social

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here