Si è appena conclusa una decima giornata di Lega basket Serie A entusiasmante ricca di sorprese in cui le piccole si son trasformate in grandi e viceversa. Tutte le big del campionato, infatti, hanno fallito nei loro incontri in primis Brescia, sconfitta nell’anticipo di sabato contro la Dinamo Sassari (leggi qui). Come un domino, tutte le altre diretti inseguitrici vanno giù a partire da Venezia in casa contro Reggio o anche dalla Sidigas Avellino nell’anticipo di mezzogiorno contro l’umile Cremona; così come Milano sconfitta dalla Fiat Torino che ha ritrovato contatto con le altre inseguitrici della Leonessa.

La nostra analisi parte proprio dalla sconfitta dei campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia contro una ritrovata Grissin Bon Reggio Emilia. I ragazzi di Menetti agguantano un’importantissima vittoria nonostante la preziosissima assenza di Amedeo Della Valle. Ad assumere il comando delle operazioni ci pensa un incredibile Niccolò De Vico, più responsabilizzato con 34’ concessigli nei quali mette  referto ben 10 punti. Decisive le sue  triple allo scadere del terzo e del quarto quarto. La prima serve ad allungare sul +5 (49-54), la seconda invece ha un peso specifico importantissimo perché vale il 66-67. Un Hrvoje emotivo dalla lunetta sbaglia i due liberi successivi per Venezia, costretta a commettere fallo spedendo White James ai liberi. Grazie al suo 1/2 la Grissin bon trova la terza vittoria stagionale. I reggiani disputano una gara molto solida, resistendo anche all’impatto quando si ritrovano a dover fare a meno di Jalen Reynolds, top scorer con 16 punti e 9 rimbalzi recuperati. A Venezia non bastano i 18 di Watt e i 16 di Haynes.

Proseguiamo poi con la disfatta della Sidigas Avellino sul parquet della Vanoli Cremona, entrambe reduci da due momenti stagionali completamente differenti. Gli irpini si presentano al PalaRadi reduci da tre vittorie consecutive in campionato e dalla scottante sconfitta infrasettimanale in Champions. Viceversa, i padroni di casa venivano da una striscia di tre ko consecutivi. Interrotti però, proprio con un imperioso 86-73 imposto ai lupi biancoverdi. Match in sostanziale equilibrio per i primi 15’, imbocca poi la strada della Vanoli grazie ad un incredibile Johnson-Odom, autore alla fine di 20 punti. Una sua tripla a metà secondo quarto  spacca la partita (36-32) trovando con Diener anche il +8 a fine primo tempo. Che la Sidigas non fosse in partita lo si era capito anche dalle oscene percentuali dalla linea dei tre punti, specialità della casa per gli uomini di Sacchetti. Emblematico è il 2/9 di Leunen proprio dall’arco.

L’apporto di Fontecchio nelle rotazioni di Meo Sacchetti è fondamentale per dare energia vitale agli altri compagni. L’ex Olimpia trova subito il feeling con la nuova casacca mettendo a referto ben 15 punti. Cremona è in completo controllo del match, soprattutto quando Johnson-Odom firma il +20 (70-50) segnando ben 11 punti consecutivi nell’arco di 3’. Gli irpini reagiscono timidamente sino al -13 finale.

Come detto, anche l’Olimpia Milano non ne approfitta della sconfitta della capolista, lasciando preziosissimi punti sul campo della Fiat Torino perdendo 71-59. Un Auxilium reduce da quattro sconfitte consecutive, cinque nelle ultime sei uscite, ritrova la vittoria proprio contro una delle big del campionato, se non proprio la big, a livello di blasone. Spinti dalla bolgia festante del PalaRuffini gremito in ogni ordine di posto (biglietti esauriti già tre giorni prima del match) i ragazzi di Luca Banchi riassaporano la vittoria e ritrovano la seconda posizione in classifica in coabitazione proprio con l’avversario del giorno Milano, ma anche con Venezia ed Avellino. Serata da dimenticare per l’Olimpia, mai in partita con un solo giocatore in doppia cifra, Jerrells Curtis con 10 punti, sintomo di difficoltà nel trovare la via del canestro (14/30 da 2 con il 46,7% non è un reato se poi si analizza il 6/30 dalla lunga distanza e un deprimente 13/21 dalla linea dei liberi. A fine terzo quarto addirittura Torino è avanti di 17 punti, per non parlare del massimo vantaggio di +20 raggiunto nelle prime battute del quarto quarto (55-35) con Andre Jones. Nei minuti restanti all’Auxilium non resta che controllare il vantaggio acquisito e Lamar Patterson (15 punti) e compagni ci riescono benissimo e a fine gara c’è spazio ai festeggiamenti liberatori per una Torino ritrovata.

Nelle altre gare in programma, partiamo dalla vittoria di Pistoia nei confronti della VL Pesaro ottenuta nel terzo anticipo del sabato sera. I ragazzi di Vincezno Esposito danno seguito al successo ottenuto la settimana scorsa contro Torino battendo per soli 3 punti i marchigiani (86-83). È stato un assoluto testa a testa tra i due uomini chiave, Ronald Moore per i toscani (23 punti) e Dallas Moore (21). Con questa vittoria Pistoia stacca Pesaro e vola a quota 8, così come l’Aquila Trento vittoriosa sul parquet del fanalino di cosa, Happy Casa Brindisi 72-77. Sconfitta che per la formazione pugliese costa caro in quanto la dirigenza ha sollevato dall’incarico coach Dell’Agnello.

Fallisce nuovamente la Segafredo Virtus Bologna in campionato. Dopo aver interrotto la striscia di quattro sconfitte consecutive on la vittoria ottenuta la settimana scorsa, Gentile e compagni perdono nuovamente la bussola del proprio gioco cedendo a Cantù 94-87. Sotto solo in due occasioni, 18-19 e 31-32, i canturini conducono senza troppi patemi d’animo il match grazie al preziosissimo aiuto del duo Culpepper-Burns. Il primo è stato l’assoluto protagonista grazie ai suoi 28 punti conditi da 3 assist, 3 rimbalzi e 4 recuperi, mentre il secondo è stato autore di un’autorevole doppia-doppia con 17 punti e 12 rimbalzi. Per la Virtus spicca la prestazione da 21 punti di Alessandro Gentile, vana per le sorti della gara.

L’ultima sfida da raccontare  riguarda l’umiliante sconfitta di 24 punti subita da Capo d’Orlando a domicilio dell’Openjobmetis Varese. Dopo un avvio timido sia da una parte che dall’altra, i varesotti impongono il proprio gioco nel terzo parziale trovando il canestro con percentuali assurde (73%, 7/9 da 2 e 4/6 da 3) allungando senza più dare speranza di rientro agli isolani. Sarà 82-58 il punteggio finale ricamato da un incredibile Tyler Cain in doppia doppia (22 punti e 14 rimbalzi).

Risultati 10ª Giornata
Germani basket Brescia – Banco di Sardegna Sassari 78-79
Umana Reyer Veneia . Grissin Bon Reggio Emilia 66-68
The Flexx Pistoia – VL Pesaro 86-83
Vanoli Cremona – Sidigas Avellino 86-73
Openjobmetis Varese – Betaland Capo d’Orlando 82-58
Happy Casa Brindisi – Dolomiti Energia Trentino 72-77
Red October Cantù – Segafredo Virtus Bologna 94-87
Fiat Torino – EA7 Emporio Armani Milano 71-59

PROSSIMO TURNO
Sabato 16 dicembre 
Grissin Bon Reggio Emilia – Openjobmetis Varese (ore 20:30)
Betaland Capo d’Orlando – Happy Casa Brindisi (ore 20:30)
Banco di Sardegna Sassari – The Flexx Pistoia (ore 20:45)

Domenica 17 dicembre
Segafredo Virtus Bologna – Fiat Torino (ore 12:00)
EA7 Emporio Armani Milano – Red October Cantù (ore 17:30)
Dolomiti Energia Trentino – Vanoli Cremona (ore 18:15)
VL Pesaro – Sidigas Avellino (ore 18:15)
Germani Basket Brescia – Umana Reyer Venezia (ore 20:45)

CLASSIFICA

Brescia 18, Avellino, Torino, Milano e Venezia 14, Sassari 12, Cantà 10, Varese, Bologna, Cremona, Trento, Pistoia, Capo d’Orlando 8, Pesaro e Reggio Emilia 6, Brindisi 4.

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