Impresa Azzurra a Zagabria. La Nazionale di coach Sacchetti batte la Croazia 64-80 al termine di un match esaltante, cominciato in sordina e finito con grande autorità grazie ad una prestazione corale fatta di tante piccole grandi cose costruite da tutti gli effettivi. Sugli scudi Amedeo Della Valle, che ha trascinato il match dalla parte degli Azzurri nel secondo quarto firmando il suo career high in Nazionale (25, ritoccato il precedente di 16 messi a segno venerdì sera contro la Romania). Menzione d’onore per l’esordiente Brian Sacchetti, che ha mostrato a tutti perché la convocazione da parte del papà CT non è stata solo per amore paterno.

La Romania facilita il percorso degli Azzurri battendo in casa i Paesi Bassi 75-68. Al momento l’Italia è prima in classifica con 2 vittorie seguita da Romania e Paesi Bassi con una vittoria e una sconfitta. Senza successi la Croazia. Passeranno il turno le prime tre del girone.

La partita – Il primo tempo è un crescendo continuo che porta gli Azzurri dalle tenebre alla luce del sole passo dopo passo, difesa dopo difesa. L’inizio è terribile, con la Croazia subito a martellare giocando un basket fisico e aggressivo. Nessuno trova spazio tranne Gentile che a tratti è immarcabile: tutti suoi i 10 punti nel 20-10 che segna un avvio shock per i ragazzi di Sacchetti. Tanti, troppi falli commessi sulle entrate degli avversari sotto il nostro canestro. Ne fa le spese Crosariol, che torna in panca dopo 3 minuti con 2 falli a carico. Lentamente gli Azzurri risorgono grazie all’orgoglio e alla scossa che arriva a turno da chi entra a gara in corso. Limitati i danni nei primi 10 minuti (23-15) l’Italia si distende e comincia a rispondere coi muscoli e con la testa. Amedeo Della Valle spacca il match con una serie di giocate che mettono in ritmo tutta la squadra: il parziale di 18-4 (per i croati solo 4 punti dalla lunetta) fa volare l’Italia, che con la tripla di Abass chiude una frazione da 9-20. Per Della Valle 16 di valutazione. Pari il conto dei rimbalzi (19-19).

Il parzialone si allarga ad inizio terzo quarto. I croati non trovano le istruzioni per fermare Della Valle e non trovano nemmeno più il canestro. 9-0 l’inizio della frazione e padroni di casa in grandissima difficoltà. L’esordio di Brian Sacchetti in Nazionale A è un mix di dedizione, forza di volontà e voglia di aggredire ogni pallone: i suoi tuffi sono l’emblema di una squadra che vuole aiutarsi per vincere. Sul +16 i croati, davanti ai 4000 della Drazen Petrovic Arena (casa del Cibona), si scuotono con un 7-0 ricordando agli Azzurri che il match è tutt’altro che concluso. A 10 dalla fine il vantaggio dell’Italia è comodo (47-60) ma non troppo in un catino storico come questo.

Troppa Italia, e tutta insieme, per la Croazia, che negli ultimi 10 minuti si lascia intimidire e poi travolgere dall’ondata Azzurra: Burns e soprattutto Abass sono belli da vedere e tremendamente efficaci. Sono i titoli di coda di una serata da ricordare. La strada verso la Cina comincia ad essere meno tortuosa.

Gli Azzurri sono rientrati questa mattina da Zagabria, per poi ritrovarsi nuovamente nella seconda metà del mese di febbraio 2018, quando saranno in programma le gare contro Paesi Bassi (23 febbraio in Italia) e Romania (26 febbraio in trasferta).

 

Tabellino

Croazia – Italia 64-80 (23-15, 9-20, 15-25, 17-20)

Croazia: Mavra 2, Kruslin 12, Katic 8, Sobin 4, Mustapic 0, Planinic 20, Bilan 0, Bosnjak 0, Barac 4, Ramljak 2, Bozic 2, Sakic 10. All: Skelin

Italia: Della Valle 25, Fontecchio ne, Aradori 5, A. Gentile 12, Biligha 4, L. Vitali 3, Filloy 6, Crosariol 0, Abass 13, Burns 8, Polonara 2, B. Sacchetti 2. All: R. Sacchetti

Arbitri: Bulto (Spagna), Yilmaz (Turchia), Anastopoulos (Grecia)

Classifica
Italia 2/0
Romania 1/1
Paesi Bassi 1/1
Croazia 0/2

I prossimi impegni della nazionale

Terza giornata – 23 febbraio 2018
Italia – Paesi Passi
Croazia – Romania

Quarta giornata – 26 febbraio 2018
Romania – Italia
Croazia – Paesi Bassi

Quinta giornata – 28 giugno 2018
Paesi Bassi – Romania
Italia – Croazia

Sesta giornata – 1 luglio
Paesi Bassi – Italia
Romania – Croazia

La formula delle qualificazioni

Ancora una volta è sempre meglio ricordare la formula delle qualificazioni al Mondiale di Cina 2019.
Otto gruppi da quattro squadre con la formula del girone all’italiana. Le migliori tre squadre di ogni gruppo si qualificano alla seconda fase, dove verranno inserite in quattro gironi da sei squadre. Le prime tre qualificate di ogni gruppo staccheranno il pass per il Mondiale 2019. Nella seconda fase non potranno affrontarsi nuovamente le squadre che nella prima fase facevano parte dello stesso girone. Il gruppo degli Azzurri sarà “accoppiato” con il gruppo C (Polonia, Kosovo, Lituania, Ungheria).

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