Inizia nel migliore dei modi l’avventura della nuova nazionale italiana targata Meo Sacchetti. Gli Azzurri scesi in campo al PalaRuffini di Torino, gremito in ogni ordine di posto per l’occasione, hanno portato a casa la prima vittoria del loro percorso verso Cina 2019 battendo la Romania 75-70. Non bisogna lasciarsi ingannare dal risultato. L’ Italia, trainata dai 16 punti sia di Pietro Aradori che di Amedeo Della Valle, ha dominato in lungo e in largo il match senza mai permettere ai romeni di oltrepassare la barriera dei dieci punti di scarto. Tranne nei minuti finali, quando i ragazzi di Sacchetti si sono cullati del vantaggio accumulato e hanno permesso a Giordan Watson (14) e Cate (16 punti) di ricucire il gap. L’unico nemico nel finale per la Romania è stato il tempo. Infatti il -5 è giunto proprio sulla sirena.

Dopo questa prima giornata, l’Italia è già in testa al Girone D insieme all’Olanda, che dal canto suo ha sorprendentemente sconfitto la Croazia 68-71.
Il prossimo appuntamento per gli Azzurri è previsto domenica alle ore 18:00 a Zagabria proprio contro la selezione croata. 

LA PARTITA – La Romania parte con il piede sull’acceleratore (0-4), mentre è di Gentile il primo canestro della nuova era Sacchetti. Dopo 4’, con un parziale di 6-0 l’Italia riesce a mettere il muso avanti ed imporsi lungo tutto il periodo. Le giocate decisive per i romeni passano tutte nelle mani del naturalizzato Giordan Watson, ma è imponente l’impatto di Aradori sul match (7 punti) e gli Azzurri allungano sino al 26-15.

Nel secondo periodo l’Italia controlla comodamente il vantaggio ottenuto sino ad incrementarlo. Due triple, una di Filloy e un altra di Alessandro Genitle vale per la nazionale azzurra il 35-19. E1 ancora un tiro dall’arco a peggiorare la situazione dei ragazzi di Markovski con i primi punti in azzurro di Fontecchio. 40-21. Nel finale la nazionale italiana si rilassa, nonostante il CT Sacchetti abbia richiamato a sé i propri ragazzi. La Romania ne approfitta trovando un parziale di 0-7 con la prima tripla della gara (1/6) messa a segno da Orbeanu. Con due liberi Aradori spedisce le squadre negli spogliatoi sul 42-28. Pesano per la formazione romena gli errori dal pitturato (1/6).

Nel terzo periodo la Romania scende in campo più determinata, aggiustando principalmente la mira dai 6,75 metri con la quale trova il -11 sul 50-39, prosegue invece il momento no dai liberi con l’1/2 di Torok. L’Italia impiega un po’ a carburare il proprio gioco e sul finale di periodo trova un preziosissimo parziale di 9-0 con Aradori e Vitale che allontana nuovamente i romeni (59-40).

Ruota molto il proprio roster Meo Sacchetti, in vista anche del match di domenica a Zagabria contro la Croazia. Il vantaggio è rassicurante (59-43) ma la tripla di Watson apre le danze a favore dei gialloblu. Nel finale gli Azzurri si rilassano concedendo innumerevoli penetrazioni ai ragazzi di Zare Markovski. Un alley-oop di Cate vale il -8 (73-65), mentre una tripal di Watson il -5 (73-68). È troppo tardi per la Romania cercare una rimonta insperata. Il canestro sulla sirena di Watson rende solo la sconfitta più amara per i suoi connazionali. Dal fronte italiano invece, non è accettabile subire una risalita del genere da una formazione mediocre come la Romania, nonostante l’alibi abbia fondamenta molto solide: ct nuovo e gruppo riunito da pochissimi giorni e alla prima esperienza sul parquet.

Il Tabellino

ITALIA  – ROMANIA 75-70 (26-15, 16-13, 17-15, 18-27)
Italia: Della Valle 16, Fontecchio 3, Aradori 16, Gentile 12, Biligha 4, Vitali 7, Filloy 6, Crosariol 4, Abass 5, Burns 0, Polonara 2, Iannuzzi ne. All. Sacchetti.
Romania: Watson 14, Mandache 3, Orbeanu 8, Uta 0, Paliciuc 7, Moldoveanu 10, Nicolescu 0, Virna ne, Cate 16, Torok 4, Kuti 6, Darwiche 2. All. Zare Markovski.

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