Clamoroso scambio avvenuto questa notte in NBA. L’ormai ex ala dei Los Angeles Clippers Blake Griffin è stata ceduta ai Detroit Pistons.

Come è ben noto, la Lega non lascia spazio ai sentimentalismi. Sul suo profilo Instagram, Blake Griffin ha commentato cosi questo improvviso cambio di casacca:

“Ho avuto bisogno di un’intera nottata per digerire e riflettere su quanto accaduto. Dall’essere la prima scelta assoluta al draft, a Lob City e ad aver partecipato per sei volte consecutive ai playoff. Sono orgoglioso di aver preso parte del successo dei Clippers. 
Los Angeles è stata la mia casa sin da quando ho messo piede in questa Lega e sarò sempre grato a questa città per avermi accolto e supportato. Ai miei fan: siete stati fantastici in ogni momento di questo mio percorso. Grazie mille per il vostro calore. Ora sono pronto per questo nuovo capitolo, mettendomi subito a lavoro aiutando i Detroit Pistons a scalare la Eastern Conference”.

In questo scambio sono stati coinvolti anche altri giocatori. Infatti ai Los Angeles Clippers andranno Tobias Harris, Avery Bradley, Boban Marjanovic, una scelta protetta di questo Draft (andrà ai Pistons se dovesse essere tra 1-4; in questi caso ai Clippers andrà auqella protetta del 2019, con la medesima protezione; si procederà così sino al 2021) e una scelta al secondo giro del prossimo. Ai Pistons vanno insieme a Griffin, Brice Johnson e Willie Reed.

Cosa si nasconda realmente dietro questa questa trade? Da come si è intuito, i Clippers sono in via di smantellamento, in attesa di un cambio generazionale. È questa dunque, la linea adottata dal neo GM Jerry West. Con la cessione di Blake Griffin, la franchigia californiana si è liberata dal suo pesantissimo ingaggio di 171 milioni di dollari, spalmato in cinque anni, firmato proprio quest’estate in pompa magna allo Staples Center. Si può considerare una vera e propria mancanza di rispetto nei confronti del lungo.

Grazie allo scambio i Clippers sono ora $629k sotto il limite della luxury tax. Ma, come riporta Adam Wojnarowksi, i californiani sono intenzionati a mettere sul mercato anche De Andre Jordan (centro puro) e Lou Williams, in cambio di scelte future o giovani promettenti.

Vedremo presto dunque, aggirarsi sui parquet della Lega la nuova coppia Griffin-Andre Drummond. Il portafoglio dei Pistons forse ora si lamenterà, ma chi ne potrà immediatamente beneficiare sarà coach Van Gundy. Forse questa notte proprio contro i Cleveland Cavaliers di Lebron James, o altrimenti, sabato 3 febbraio, in casa contro i Memphis Grizzlies.

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