Cade l’AX Armani Exchange Olimpia Milano al debutto in Eurolega. Sogna nei primi 20’ (+16 massimo vantaggio), poi resistono al ritorno dei padroni di casa ma, alla Megasport Arena di Mosca, negli ultimi 5’ i ragazzi di Pianigiani sono costretti ad arrendersi allo strapotere della corazzata del CSKA Mosca 93-84. Per i russi è la decima vittoria consecutiva casalinga, la 28ª in 27 gare di Eurolega. Unica sconfitta contro i campioni d’Europa in carica del Fenerbahce di Luigi Datome.

Bene invece è apparsa l’Olimpia Milano nella difficile trasferta russa, contrariamente a quanto aveva dimostrato lo scorso anno, diventando lo spauracchio europeo collezionando il peggior record di regular season 8/22.

Dopo aver totalizzato 30 punti nella prima frazione di gara e perso un solo possesso nei primi 20’, nella seconda l’Olimpia smarrisce la bussola del gioco. I ragazzi di Itoudis alzano la pressione difensiva dal perimetro, costringendo Milano a forzare molte azioni offensive, di conseguenza perdere sanguinosamente molti possessi (11) e totalizzare solo 36 punti negli ultimi due quarti a discapito dei 55 del CSKA. Il fenomeno francese Nando De Colo (19 punti), tenuto in panca da Itoudis tutto il terzo periodo, nel finale decide di alzare l’asticella del livello di gioco creando scompiglio nella difesa milanese.

LA PARTITA

Vladimir Micov, ala piccola Olimpia Milano

La partenza bruciante dell’Olimpia 4/4 (2 triple di Micov) dal campo, costringe Itoudis al primo time out sul 4-11. Milano però non arresta la sua corsa e con 8 punti di Micov, 6 per Goudelock e 5 per M’baye chiude avanti il primo quarto 16-30.

Nel secondo periodo il Itoudis cambia gli interpreti sotto canestro. Grazie al contributo a rimbalzo di Othello Hunter (5 rimbalzi offensivi), il CSKA aumenta il numero dei propri possessi, facendo registrare due parziali importanti (9-1 e 8-1), riducendo il gap con Milano. La formazione meneghina però, non si arrende e un coast-to-coast di Bertans vale il +10 (38-48) al termine del primo tempo.

Al rientro sul parquet, la musica cambia alla Megasport Arena di Mosca. Con Nando De Colo confinato in panchina, Higgins e Rodriguez trascinano nei primi 5’ di gioco la formazione russa annullando, non solo il vantaggio milanese, ma ribaltando anche le sorti del match con un parziale di 13-2 (51-50). La tripla di Bertans consegna un po’ d’ossigeno all’Olimpia. 51-55. È solo un lampo, in attesa della tempesta russa.

L’Olimpia resta agganciata al match sino agli ultimi 5’ del match (69-70). Prima De Colo, poi Westermann condannano Milano ad un passivo di 11-2 (80-72). La resa è vicina. Il canestro finale di un’Higgins autore di 21 punti, 4 rimbalzi e 2 rubate è la sentenza definitiva del +9 CSKA. 93-84.

IL TABELLINO

CSKA Mosca: De Colo 19, Fridzon n.e., Westermann 3, Antonov, Rodriguez 20, Vorontsevich, Clyburn 15 (12 rimb.), Higgins, Khryapa n.e., Kurbanov 4, Hines 6, Hunter 5. All. Itoudis.

AX Armani Exchange Olimpia Milano: Goudelock 17, Micov 16, Kalnietis 3, Fontecchio, Tarczewski 7, Cusin, Abass n.e., M’baye 5, Theodore 7, Jefferson n.e., Bertans 14, Gudaitis 15. All. Pianigiani.

PARZIALI: 16-22; 22-18 (38-48); 27-16 (65-64); 28-20 (93-84)