Barcellona: topless libero nelle piscine comunali

0
425

Barcellona dice sì al topless nelle piscine pubbliche della città. La decisione arriva da una circolare del consiglio comunale della città spagnola, in cui si sancisce il diritto per le bagnanti di prendere il sole anche a seno scoperto. In realtà non c’è mai stata una legge che vietava alle donne di prendere il sole in topless nelle piscine comunali. La decisione del Comune è stata accolta comunque con grande entusiasmo dalle cittadine e dalle turiste che odiano avere le linee del costume sul petto.

alt="topless Barcellona"

L’antefatto

Il provvedimento adottato dal Comune per garantire il diritto di stare in topless è stato preso in seguito a una denuncia sporta poche settimane fa da una bagnante. Il gestore della piscina pubblica in cui si trovava la donna, infatti, ha chiesto a quest’ultima, che prendeva il sole in topless, di spostarsi nell’area dedicata a questo tipo di “abbigliamento”. Nella piscina del centro sportivo in questione, infatti, era stata adibita un’apposita area per le donne che volevano prendere il sole in topless, invitandole a rimanere in tale zona. La donna, sentendosi limitata nei suoi diritti e nella sua libertà, ha presentato un reclamo scritto all’ufficio comunale di Barcellona.

Il sindaco Jenet Sanz è corso subito al riparo, ricordando che chiunque può stare in topless in piscina e precisando in una circolare che “la pratica non è mai stata proibita nelle piscine comunale e le donne che vogliono stare in topless possono farlo, sentendosi assolutamente libere”.

alt="topless Barcellona"

In una relazione pubblicata alla fine di giugno veniva riportato che molte piscine comunali della città avevano regolamenti che limitavano la possibilità alle donne di stare in topless solo in alcune aree. Dopo il reclamo della donna di qualche giorno fa, quindi, il Comune si è sentito in dovere di diffondere una comunicazione ufficiale per garantire a tutti la libertà nelle piscine comunali, evitando di incorrere in discriminazioni di genere.

L’appoggio dell’associazione Mugrons Lliures

A sostegno della libertà delle donne è intervenuta anche l’associazione Mugrons Lliures. “Nella maggior parte delle piscine comunali” si legge in una nota dell’associazione “è stato del tutto normale per le donne andare in topless per qualche tempo”. L’associazione ha reagito, quindi, con entusiasmo alla circolare divulgata dal consiglio comunale di Barcellona, anche se ha voluto precisare che “questa non è una nuova iniziativa”. Tuttavia l’associazione ha festeggiato la notizia con un tweet in cui dice che Barcellona adesso è più “egualitaria” e “libera”.

D’altra parte l’idea di una Barcellona così pudica non ha molto senso se pensiamo all’identità di questa città: una seconda capitale spagnola, un grande crocevia di persone da tutto il mondo con culture diverse e con abitudini diverse. Barcellona è da sempre una città aperta e ospitale e non poteva che rimarcare la sua tolleranza verso il topless.

alt="topless Barcellona"

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here