Barbados: possibilità di lavorare in smart working

La possibilità di lavorare in smart working alle Barbados, è la proposta del primo Ministro Mia Amor Mottley, per rilanciare l'economia dell'isola gravemente colpita dalla pandemia.

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Mia Amor Mottley, la Premier delle Barbados, apre le porte della meravigliosa isola caraibica, a tutti coloro che volessero lavorare da lì in smart working. Il progetto hospitality, è la proposta del Primo Ministro, per rilanciare l’economia del Paese gravemente colpita dalla pandemia.

L’ economia locale dell’ isola dei Caraibi, incentrata prevalentemente sul turismo, ha subìto un forte contraccolpo a causa del coronavirus. I blocchi dei voli, e i periodi di quarantena obbligatori, imposti da molti Paesi, sono tra le principali cause del crollo del settore.

Lavorare in smart working: Il programma

La Premier, in concomitanza con la fine del lockdown, invita gli smartworker di tutto il mondo a trascorrere un anno a Barbados.

Il programma governativo, si chiama Barbados Welcom Stamp e prevede un visto di 12 mesi per tutti gli interessati. Lavorare su un’ isola incontaminata lontana dai luoghi Covid-19, su una spiaggia bianca,di fronte a un mare color cielo. E’ la proposta di Mia Amor Mottley.

Si può scegliere, tra l’altro, un panorama classico, tipo cartolina, con sabbia bianca tendente al rosa, palme e mare cristallino da una parte. Sull’ altra costa invece, il paesaggio cambia completamente, con rocce e faraglioni e un mare agitato che non è mai lo stesso.

La ripresa dei voli verso l’isola

I turisti, a partire già dal 12 luglio , data in cui i confini sono stati ufficialmente riaperti, hanno la possibilità di raggiungere l’ isola caraibica e soggiornarvi.

A tutte queste persone sarà applicato un visto di benvenuto, che consentirà la permanenza nel Paese e permetterà ai visitatori di immergersi nella cultura dell’ isola durante le pause dal lavoro.

Il sito ufficiale del turismo alle Barbados, riporta che sono stati attivati nuovi protocolli per garantire la sicurezza dei residenti e dei visitatori. Tutti i viaggiatori provenienti da Paesi ad alto rischio, entro le 72 ore prima della partenza per l’ isola, sono fortemente incoraggiati a sottoporsi al test molecolare PCR Covid-19 presso un laboratorio accreditato.

I viaggiatori provenienti da Paesi a basso rischio, dovranno sottoporsi al test una settimana prima della partenza. Ci sarà anche una nuova carta di imbarco/sbarco online(carta ED), con domande di salute personale relative ai sintomi Covid-19, che i viaggiatori dovranno completare.

I dati ufficiali del Coronavirus alle Barbados, sono 98 casi registrati e 7 decessi, su una popolazione di circa 287mila persone.

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