Banksy e il (non) negozio a Londra

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L’originalità di Banksy colpisce ancora Londra: l’apertura del (non) negozio

Zona sud di Londra, quartiere Croydon, nelle strade un negozio attrae l’attenzione dei passanti: Gross Domestic Product, letteralmente, Prodotto Interno Lordo, un’altra originale trovata dell’artista senza volto.

Cinque grandi vetrate, prodotti illuminati,simbolo del marchio registrato, un registratore di cassa malconcio, un negozio a tutti gli effetti, però l’accesso è vietato! Munito di porta d’ingresso e di un cartello che indica l’apertura automatica, la quale non avviene mai.

La decisione di Banksy deriva da ragioni legali ed è legata al consiglio del suo avvocato, per evitare che il suo marchio di famoso street-artist venga sfruttato. Banksy stesso ha confermato che l’idea nasce per contraddire un’azienda che produce biglietti di auguri, utilizzando illegalmente le sue opere. L’artista non ha mai voluto lucrare su se stesso, avverso alle logiche commerciali e ancora avvolto nel mistero, ora è costretto a tradire il primo ideale. La cassa malandata, su cui scorre una cascata grande, è emblema della condizione di Banksy.

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L’arte di Banksy nei prodotti esposti

Pest Control è la società che ha il compito di verificare l’autenticità dei prodotti, evitando la riproduzione sul mercato. Vari orologi con l’iconico topo occupano un’intera vetrina, un salotto decorato con un divano sfondato e due cuscini, presenta due cartelli “la vita è troppo corta” e “per prendere consiglio da un cuscino“.

Un muro tappezzato di rosso fa da sfondo ad un pesce rosso che tenta fuga dalla sua boccia, sopra di lui un altro cerca di intrufolarsi in un dipinto di una mareggiata.
Il suolo è dominato da un tappeto con le sembianze di Tony la tigre, personaggio animato degli spot dei cereali Kellogg’s. Un focolare domestico, il trittico della celebre opere di Banksy del manifestante che lancia dei fiori.

Quadri in corso d’opera ed una cornice che si snoda come fosse un serpente; un televisore Icd con un bambino che fa la linguaccia sotto la pioggia ed il quadretto con la scritta “crisis as usual“. Vicino ad un asse da stiro vi è una borsa composta di un mattona, con un cartellino: “ideale per chi non ha molte cose da portare con sé ma potrebbe avere bisogno di colpire qualcuno violentemente sulla faccia”.

Il mistero del negozio

La musica jazz in sottofondo accompagna i passanti nella loro passeggiata tra Church Street e Frith Road. Il negozio è stato notato dal 1° ottobre, eppure un ragazzo, che lavora nel fast food di fronte al misterioso edificio, ha annunciato di non aver visto nessuno allestirlo: «Che vuole, sono venuti di notte e poi lui sicuramente non si fa vedere facilmente».

France Pass ha annunciato che l’installazione sarà ancora visibile per pochi giorni, al termine dei quali sarà avviata la vendita online su grossdomesticproduct.com.

Il ricavato sarà utilizzato per soccorrere i migranti, comprando loro una nave per le ONG che operano nel Mediterraneo.

La creatività di Banksy è pari alla sua avversione al sistema, che manifesta in ogni dettaglio. Nulla è casuale nell’artista dall’identità taciuta ed in ciò risiede il suo successo.
Denuncia ed altruismo sono le parole chiavi con cui leggere l’ennesima iniziativa dello street-artist sconosciuto più conosciuto.

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