Hanno vissuto momenti di terrore i passeggeri del volo della compagnia Biman Bangladesh Airlines diretto a Dubai, domenica scorsa. Pochi minuti dopo il decollo dall’aeroporto di Dacca, un venticinquenne bengalese ha dirottato il volo BG-147.

Un aereo della compagnia Biman Bangladesh Airlines, fondata nel 1972

Secondo quanto riportato dai passeggeri, l’uomo ha cercato di irrompere nell’abitacolo con un’arma, ha detto di aver addosso un corpetto esplosivo e ha minacciato di farsi esplodere. Il giovane ha poi chiesto di comunicare con il premier, Sheikh Hasina, mentre i piloti si sono blindati in cabina di pilotaggio.

La paura non è durata molto: cinquanta minuti dopo il decollo, i piloti hanno effettuato un atterraggio d’emergenza nel sudest del paese, in direzione opposta alla destinazione del volo.

Le Forze speciali nell’aeroporto di Chittagong

Subito dopo l’atterraggio nell’aeroporto di Chittagong, le forze di sicurezza hanno circondato l’aereo. Mentre tutti i voli previsti in quell’aeroporto sono stati sospesi. I 148 passeggeri a bordo del sono potuti scendere dal mezzo, un boeing 737-800, nonostante le minacce del dirottatore.

Non è chiaro se tutti i passeggeri siano riusciti a raggiungere immediatamente il terminal dell’aeroporto: alcuni media locali hanno riferito di uno o due membri dell’equipaggio rimasti in balia dell’uomo.

I passeggeri sono stati evacuati nell’aeroporto di Chittagong- Bangladesh

Le forze speciali di sicurezza hanno fatto irruzione nell’aereo, ma il dirottatore ha mantenuto un comportamento aggressivo. A quel punto si è verificata una sparatoria e l’uomo è rimasto ferito e si è arreso. Il giovane è poi deceduto in ambulanza.

Le autorità locali hanno identificato il dirottatore in Mohammad Palash Ahmed, un aspirante attore. Stando alle parole del vice maresciallo Nayeem Hasan, capo dell’aviazione civile, si trattava di un uomo affetto da disturbi psicologici.

Subito esclusa la matrice terroristica. Secondo i testimoni, il dirottatore appariva confuso e chiedeva di parlare, oltre che col premier, anche con la moglie riguardo alcuni problemi personali.

Il commissario di Chittagong, Rahman, ha poi dichiarato che il dirottatore aveva con sé una pistola giocattolo e non un’arma militare. Tuttora non risulta chiaro come l’uomo sia riuscito ad imbarcare un’arma giocattolo in un aereo.

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