“Banditi a Orgosolo”: in mostra i materiali del film

L'esposizione è al Museo del costume di Nuoro dal 9 luglio al 15 agosto

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Banditi a Orgosolo
Una mostra presenta il lavoro del regista Vittorio De Seta

Un film che presenta il fenomeno del banditismo in provincia di Nuoro diventa una mostra fotografica. “Banditi a Orgosolo” è la pellicola di Vittorio De Seta che 61 anni fa ha portato l’attenzione sui furti di bestiame e gli assassini dei Carabinieri in Sardegna.


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Qual è la trama di “Banditi a Orgosolo”?

Il regista ha raccontato le prime avvisaglie della Barbagia rossa che ha sconvolto l’isola tra il 1978 e il 1982. Negli anni Sessanta nelle campagne sarde si sono verificati alcuni episodi di violenza ai danni delle Forze armate, iniziati con reati di lieve entità. Vittorio De Seta si ispira al saggio di Cagnetta “Inchiesta ad Orgosolo” del 1954 per presentare un problema sociale. Ottiene il Premio opera prima alla mostra del cinema di Venezia del 1961. La pellicola descrive la storia di Michele che si dà alla macchia tra le montagne di Nuoro, diventando un fuorilegge. Il film comincia col protagonista accusato di furto di bestiame e omicidio di un Carabiniere che, innocente, decide poi di vivere di rapina.

Vittorio De Seta

Tra i suoi lavori più importanti ci sono i documentari con cui mostra il lavoro nel Mezzogiorno. I protagonisti dei film sono contadini, pescatori e minatori che svolgono mansioni in condizioni disagiate. De Seta si sofferma dunque sull’aspetto della ritualità delle attività che da secoli si svolgono in Meridione. Utilizza il cinescopo e i formati panoramici per creare inquadrature che catturano i dettagli del contesto. La critica e il pubblico lo apprezzano per il suo stile cronachistico e d’inchiesta, la sua attenzione quindi per la vita dei civili. In alcuni lavori si nota l’influsso del cinema Neorealista, in altri la psicanalisi junghiana. Degne di nota sono le pellicole: “Quando la scuola cambia”, “La Sicilia rivisitata” e “Hong Kong, città di profughi”.

“Abissi di silenzio: immagini dal film Banditi a Orgosolo”

La mostra è allestita dal 9 luglio al 15 agosto al Museo del Costume di Nuoro ed è promossa dall’Istituto superiore regionale etnografico. Il percorso propone materiali di repertorio e manifesti, oltre al documentario “Vittorio De Seta e la Barbagia”. La mostra raccoglie anche una selezione di immagini del film e i fotogrammi delle scene. La fotografia curata è infatti una delle caratteristiche principali della pellicola “Banditi a Orgosolo”.