Azione e Italia Viva: i due partiti dicono sì all’alleanza

0
437
Azione e Italia Viva

Azione e Italia Viva si alleano per le elezioni politiche del 25 settembre. Ad annunciarlo sono i leader dei due partiti, Carlo Calenda e Matteo Renzi.

Azione e Italia Viva si alleano

Azione e Italia Viva si alleano in vista delle elezioni politiche del 25 settembre, dando il via al “terzo polo”, un’alleanza centrista. A dare la notizia sono i leader dei due partiti, Carlo Calenda e Matteo Renzi. Calenda e Renzi hanno annunciato di aver trovato un accordo per presentare insieme i rispettivi partiti in un’unica lista. Le trattative erano in corso da diversi giorni, da quando Calenda aveva deciso di lasciare la coalizione di centrosinistra dopo che il PD aveva annunciato di accettare nell’alleanza alcuni partiti ritenuti per il leader di Azione “troppo a sinistra”.  

“Abbiamo deciso di provarci. Il 25 settembre troverete sulla scheda elettorale anche questa possibilità: non accontentatevi dei meno peggio, mandate in Parlamento persone di qualità”, ha scritto Renzi in un post su Facebook. Il leader di Italia Viva ha poi definito l’alleanza con Azione “una casa nuova, bella, che riaccenda la passione per la politica e la speranza dell’Italia. Una proposta concreta, competente, seria sul lavoro, sull’ambiente, sulle tasse, sulla cultura, sul sociale”. “Nasce oggi per la prima volta un’alternativa seria e pragmatica al bipopulismo di destra e di sinistra che ha devastato questo paese e sfiduciato Draghi”, ha invece scritto su Twitter Calenda.

Cosa prevede l’accordo?

Secondo indiscrezioni, l’accordo tra Azione e IV prevede che si presentino alle urne con una lista unica. Il logo del partito dovrebbe contenere il nome di Calenda e i simboli di Azione e Italia Viva e la dicitura del gruppo comune a Bruxelles, Renew Europe. Non dovrebbe esserci il nome di Renzi. L’accordo dovrebbe prevedere anche una ripartizione 50/50 dei collegi uninominali e lista unica al proporzionale. Il 60% degli spazi TV sarà destinato a Calenda e il 40% a Renzi.


Leggi anche: Renzi: la destra si sconfigge con le idee