Avvistamenti UFO: dal 1952 il questionario per i cittadini

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Dagli avvistamenti di Roswell, New Mexico, nel 1947 questo tipo di eventi non si è mai fermato. Nel 1952 c’era addirittura un questionario per chi riteneva di aver visto un Ufo.

Come funzionava il questionario per gli avvistamenti?

Il termine UFO (Unknow Flying Object) è diventato sinonimo di avvistamenti alieni solo negli anni 50, per concessione dell’Air Force americana. Tra quel decennio e il successivo, in piena Guerra Fredda, per gli Stati Uniti identificare eventuali oggetti nel cielo era di fondamentale importanza: per questo avevano messo a disposizione dei cittadini un questionario, in caso di strani “incontri”.


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Un’indagine ufficiale

L’iniziativa, chiamata Project Blue Book, rimase in vigore dal 1952 al 1969. Il questionario, strettamente confidenziale, riportava domande quali il luogo dell’avvistamento, l’ora e addirittura cosa si stava facendo in quel momento. Descritto l’evento a parole, era richiesto anche uno schizzo dell’oggetto in questione. “Disegna un’immagine che mostri la forma del/degli oggetto/i. Etichetta e includi nello schizzo tutti i dettagli: ali, sporgenze, ecc, e in particolare scie di scarico o di vapore. Infine, posiziona una freccia accanto al disegno per mostrare la direzione in cui si stava muovendo l’oggetto” si leggeva.

Dispersione di risorse

Pur con la raccolta di tanti dati, il progetto non aveva dato i frutti sperati. Così, nel 1968 il Progetto UFO dell’Università del Colorado pubblicò un rapporto sostenendo che il Project Blue Book era una perdita di tempo e di risorse. Nel 1970 l’indagine chiudeva definitivamente, e a oggi i cittadini non possono più presentare i loro rapporti al Governo. Nonostante questo, gli avvistamenti non si sono mai fermati.