Avremo più Tornado nel futuro e più distruttivi a causa dei cambiamenti climatici

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Avremo più Tornado

Meteo estremo: avremo più Tornado nel futuro e più distruttivi. A causa dei cambiamenti climatici, avremo un aumento intensità è tornado.

Come è noto, le condizioni meteo del sono divenute diffusamente molto variabili più che nel passato. Il nostro pianeta è soggetto a un forte surriscaldamento provocato da molti fattori naturali (fluttuazioni climatiche), e sicuramente quello che gli accelera è senza dubbio l’inquinamento causato dall’uomo stesso con i gas serra. Il riscaldamento globale sta influenzando il clima che è divenuto decisamente instabile e in continuo cambiamento, come abbiamo potuto osservare. Negli ultimi anni gli inverni sono meno rigidi e le estati diventano sempre più calde, per non parlare dello scioglimento ben più rapido del previsto dei ghiacciai.

Inoltre, con l’aumentare della temperatura aumenta anche la percentuale di fenomeni distruttivi che saranno, secondo gli studiosi, già tra dieci anni più frequenti del 30% rispetto a ora, e possiamo solo immaginare i danni e le catastrofi che comporteranno.A dire il vero, questa previsione sembrerebbe persino ottimistica, osservando l’eccessiva concentrazione in tempi molto stretti, delle precipitazioni. Ultimamente, varie località hanno registrato come record storico di pioggia in un’ora, il doppio rispetto a quanto avvenuto in precedenza. Ma sui cambiamenti climatici, ci soffermiamo su un fenomeno atmosferico considerato forse il più distruttivo su scala locale, e soprattutto imprevedibile: il tornado.

Il tornado è una tromba d’aria che può raggiungere anche i seicento chilometri orari con una pressione dell’aria al suo interno, che può crollare sino 800 hPa. Il tornado avere un’ampiezza di trecento metri, ma se sono osservati anche di ben più ampi. Un’altra sua caratteristica è che si sposta in una sorta di linea retta, ma con dei zig-zag, travolgendo tutto ciò che si trova davanti. Può percorrere in genere una trentina di chilometri. La forma del tornado o tromba d’aria, è simile a quella di un imbuto e generalmente si forma durante temporali. Sovente i temporali che generano tornado, sono supercelle.

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La storia è piena di città che sono state distrutte, o seriamente danneggiate, da tornado e che hanno causato complessivamente migliaia e migliaia di vittime. Un esempio è il tornado dei tre Stati degli USA che nel 1925, al confine con l’Indiana e l’Illinois causò 695 morti, o Flint che nel 1953 in Michigan provocò 115 morti oppure uno dei più recenti è sicuramente il tornado Joplin nel maggio del 2011 in Missouri che può contare 158 morti. Secondo gli studiosi il 75% dei tornado avviene negli Stati Uniti (percentuale che ci pone parecchi dubbi, in quanto molti tornado si verificano in Asia, laddove non vengono censiti con i viene data notizia), e in media all’anno convergono 810 tornado. Ogni anno i tornado uccidono una media di 89 persone e ne feriscono circa 1500.

Insomma, il tornado non è quella raffica di vento associata ai forti temporali, che invece ha un altro appellativo e si chiama downburst. Il tornado è un vero e proprio fenomeno di distruzione da non sottovalutare mai. Fenomeni di questo tipo se ne contano a decine che in Italia, ha per fortuna raggiungono l’intensità che vediamo negli Stati Uniti, anche se nell’ultimo decennio in Italia abbiamo avuto svariati tornado distruttivi che si sono verificati proprio in questo periodo dell’anno e sino dicembre.

Gli studi sostengono che con i cambiamenti climatici avremo una maggiore frequenza di simili eventi, e ciò in tutto il mondo, e quindi anche in Italia.

Fonte: Meteo Giornale