Auto vacanze: i 10 modelli rimasti nella storia

0
1449

Nel corso degli anni abbiamo visto passare molti tipi di auto vacanze. Di seguito vedremo 10 di quei modelli.

Quali auto vacanze hanno fatto la storia?

Oggi a farla da padrone sono i Suv, mentre mancano le monovolume. Fino a pochi anni fa, invece, andavano per la maggiore, in alternativa alle station wagon. Il primo modello che vedremo in questa lista è la BMW Active Tourer.


Terapia di conversione: devi elettrificare la tua auto d’epoca


BMW Serie 2 Active Tourner

È la prima station wagon a trazione anteriore, ed è un modello storico per la casa automobilistica. Un’auto adatta alla famiglia, quando prima del 2014 la BMW non era mai andata oltre la wagon e le GT.

BMW Serie 2 Grand Tourer

Questa monovolume invece è ancora disponibile nella variante a 7 posti, ma non sembra destinata ad avere un’erede, al contrario dell’Active di cui sopra.

Chrysler PT Cruiser

Si tratta di un mix tra monovolume e hatchback, e si fa notare per il design moderno e allo stesso tempo retrò. Nel primo decennio di questo secolo, è diventata una delle auto più riconoscibili per le strade europee. È stata prodotta dal 2000 al 2010 nello stabilimento di Toluca, in Messico.

Citroën Berlingo

Nata nel 1996, ha sdoganato le multispazio, fino a quel momento considerate alla stregua di furgoncini e quindi non per il trasporto di persone. Il suo aspetto si fa spazio in una nuova nicchia di mercato, chiamate ludospace.

Fiat 600 Multipla

Il progetto era di Dante Giacosa, risalente addirittura all’anno 1956. All’epoca veniva offerta la versione fino a 6 posti. Nel corso degli anni di produzione era molto apprezzata in versione taxi, priva di sedile del passeggero e sostituito con una piattaforma per posare i bagagli.

Fiat Multipla

Questa vettura è uscita nella seconda metà degli anni 90, lanciata come monovolume compatta. 6 posti, disposti su due file da tre, inserita nel ’99 nella rassegna Different Roads del MoMA di New York.

Mercedes Classe A

Nata nel 1997, è la prima Mercedes a trazione anteriore, ma anche la prima con dimensioni da città. Il successo in Italia fu buono: merito dell’ottima abitabilità e della capacità del bagagliaio, 350 litri.

Opel Zafira

Classe 1999, derivava dall’Opel Astra G e seguiva il nuovo corso stilistico della casa automobilistica, meno morbida e più spigolosa. Possiamo trovare qui il sistema Flex 7, che permette di nascondere le poltroncine della terza fila di sedili, ripiegandoli nel pavimento del bagagliaio.

Renault Mégane Scénic

Nata nel 1996, era una delle varianti della Mégane e inaugurava l’epoca delle monovolume compatte. A partire dal 1999, complice un importante restyling, veniva venduta semplicemente come Scénic.

Renault Espace

Nata nel 1984, era precursore della Twingo e della Mégane. Dava il via alle Mpv della casa automobilistica, e per anni rimase la monovolume per antonomasia sul mercato. L’evoluzione proseguiva, con grandi mutamenti nelle forme.

Volkswagen Bulli

Ci troviamo qui davanti al van più famoso della storia, derivato da un’altra icona Volkswagen, il Maggiolino. Una piccola curiosità: il nomignolo Bulli è nato dalla contrazione tra le parole bus e lieferwagen, che significa furgone.