Auto estive: le vetture balneari in Europa

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Erano auto estive, e venivano chiamate “spiaggine”. Molti di voi le ricorderanno: erano le vetture tipicamente utilizzate in estate.

Quali sono state le migliori auto estive?

Le origini della moda delle auto estive sono da ricercarsi nientemeno che negli anni 50. In quel momento, il must have era la Fiat 500 Ghia Jolly: ma non era che uno dei modelli che avrebbe in seguito monopolizzato l’attenzione nella stagione estiva. Vediamoli in questa lista.


Le piccole auto potrebbero scomparire con l’avvento dell’elettrico


Eden Roc

Questa particolare auto è stata voluta nientemeno che dall’Avvocato in persona. Realizzata nel 1956, portava la firma di Pininfarina ed era stata ricavata dalla 600 Multipla. Un semplice taglio alla carrozzeria, il montaggio di una panca da imbarcazione a sostituire i sedili posteriori… e voilà, l’auto estiva era pronta.

Fiat 500 Ghia Jolly

Ne parlavamo poco sopra, ed ecco la 500 Jolly “spiaggina”. La Ghia la creò nel 1958, eliminando le portiere e aggiungendo due coppie di tubi cromati ornamentali sulla scocca delle fiancate e sulla parte superiore. A queste poteva essere fissata una tendina. Di questo modello ne venne creato un secondo, questa volta sulla base della 600: ne nacquero 400 esemplari, giunti perlopiù in Nord America.

Mini Moke

Inizialmente questa spiaggina nata nel Regno Unito era stata concepita ad uso militare: nella realtà non venne mai utilizzata a questo scopo. Ne vennero prodotti 15.000 pezzi fino al 1968, ma in altri Paesi anche più a lungo.

Citroën Mehari

Anche quest’auto era nata con uno scopo diverso da quello di semplice spiaggina. La sua presentazione avvenne nel 1968, al campo di golf di Deauville, ed era concepita come veicolo tuttofare. Derivava dalla Dyane 6, aveva una carrozzeria di plastica e pesava appena 525 kg. Rimase in produzione fino al 1987.

Gatto Spider

Probabilmente la conosciamo meglio come la dune buggy presente nel film del 1974 Altrimenti ci arrabbiamo, con Bud Spencer e Terence Hill. Si trattava di una kit car basata sul pianale del Maggiolino, e ispirata alla Puma di Adriano Gatto.

Multipla Spider

Quest’auto è invece molto più recente, ma aveva ugualmente a che fare con l’Avvocato. Infatti venne commissionata nel 2001, in occasione del suo ottantesimo compleanno. Anche in questo caso la sua ispirazione era chiaramente nautica, con motore Alfa Romeo 2.0 Twin Spark da 150 CV.

Smart Crossblade

Quest’auto era basata sulla fortwo, ma ne vennero prodotti soltanto 2000 esemplari, tutti numerati. Il testimonial dell’epoca (parliamo del 2002) era Robbie Williams, che si aggiudicò anche il primo modello. Il suo motore era un 3 cilindri da 71 CV, con una velocità massima raggiunta di 135 km/H.

Fiat 500 Ischia

Anche qui abbiamo una vettura ispirata alla Fiat 500, creata dalla Carrozzeria Castagna. Il colore a due toni rosso corallo, gli interni bicolore di cuoio impermeabile con rifiniture di vimini e mogano lucido, la rendevano davvero originale.

Tiberio GrandOpen

Ancora un’auto ispirata da un’isola, questa volta Capri. Realizzata ancora dalla Carrozzeria Castagna, è impiegata dai tassisti dell’isola e la sua base è la 500L Living. È lunga 529 cm, 40 di sbalzo posteriore, e possiede finiture di mogano.

Citroën E-Mehari

Come suggerisce il nome, è la versione elettrica della Mehari classica. La Casa asserisce che sia in grado di raggiungere la velocità massima di 110 km/H, passando da 0 a 60 in 7,3 secondi.

Lapo Style

Questa spiaggina proviene direttamente da Garage Italia, l’atelier di Lapo Elkann. Celebra i 60 anni della 500, e sarà destinata alla produzione in 250 esemplari con il supporto di Pininfarina. Due i posti a sedere, mentre sul retro è presente un “prendisole” al posto del divanetto, con tanto di doccino per rinfrescarsi.

ID. Buggy

Ancora più recente la ID. Buggy, una concept a batterie presentata nel 2019 dalla Volkswagen. Ispirata alle classiche dune buggy, adattava ruote da 255/55 e 285/60, con cerchi da 18 pollici e priva di tetto e di portiere.

My Ami Buggy

Questa minuscola auto è la derivazione dell’elettrica Citroën Ami, senza portiere e con la capote attrezzata di bottoni di fissaggio. Per adesso è disponibile solamente in Francia, in edizione limitata a 50 esemplari.