domenica, Luglio 21, 2024

Auto elettrica, detrazioni per colonnine di ricarica

La legge risale al 2019, ma sarà possibile usufruire delle detrazioni per la colonnina di ricarica se si possiede un’auto elettrica. Si potrà infatti montare una colonnina a costo zero, con l’incentivo del Superbonus.

Auto elettrica, quali sono le agevolazioni?

Non è una novità che l’espansione delle auto elettriche sia in qualche modo frenata dalla mancanza di una rete di infrastrutture dedicata. Per quanto possa sembrare strano, non soltanto il nostro Paese ha questo problema, ma sembra che in Italia le cose si stiano lentamente muovendo. Merito degli incentivi. Vediamo come.


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Incentivi sulle colonnine di ricarica

Come dicevamo sopra, la Legge di Bilancio è del 2019. Questa ha introdotto una detrazione fiscale del 50% sulle spese documentate, sostenute dal 1° marzo 2019 al 31 dicembre 2021, per l’acquisto e la posa in opera di infrastrutture di ricarica dei veicoli alimentati a energia elettrica. Il tutto includendo i costi iniziali per la richiesta di potenza addizionale, fino a un massimo di 7 KW. Deve però trattarsi di infrastrutture dotate di uno o più punti di ricarica non accessibili al pubblico: privati, in una parola. E che consentano il trasferimento di elettricità a un veicolo elettrico di potenza fino a 22 KW, esclusi quelli fino a 3,7 KW.

Soggetti interessati

Innanzitutto, la detrazione del 50% spetta ai soggetti Irpef/Ires che possiedono o detengono l’immobile. Deve essere calcolata su un ammontare complessivo che non sia superiore a 3000 euro. E deve essere ripartita tra gli aventi diritto in dieci quote annuali di pari importo.

Superbonus 110%

Il Decreto Rilancio del 2020 ha esteso il Superbonus, prorogando il termine ultimo dal 31 dicembre 2021 al 2022. C’è però una condizione necessaria, e cioè che l’installazione della colonnina di ricarica sia eseguita congiuntamente a specifici interventi di efficienza energetica, riduzione del rischio sismico e installazione di impianti fotovoltaici. Inoltre, l’edificio deve migliorare di almeno due classi energetiche.

Soggetti coinvolti

Il Superbonus si applica a specifiche categorie: ecco quali. Per prima cosa ai condomini, su singole unità immobiliari adibite ad abitazione principale. A persone fisiche al di fuori dell’esercizio di attività di impresa, arti e professioni. Istituti autonomi case popolari (IACP) ed enti aventi le stesse finalità sociali, per interventi realizzati su immobili di loro proprietà. Cooperative di abitazione a proprietà indivisa, per interventi realizzati su immobili posseduti dalle stesse e assegnati in godimento ai propri soci. In ultima battuta, la detrazione non si applica alle spese per le colonnine di ricarica sostenute da persone fisiche se riferite a interventi su edifici unifamiliari diversi dall’abitazione a uso principale.

Serena Nencioni
Serena Nencioni
Nata all'Isola d'Elba, isolana ed elbana e orgogliosa di esserlo. Amo la scrittura e la musica.

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