Auto del potere in Italia: ammiraglie ma non solo

0
331

Nel giorno della Festa della Repubblica, parliamo di auto del potere. Ammiraglie… ma non soltanto.

Quali sono state le più belle auto del potere?

La maggior parte delle auto che vedremo sono italiane, ma di diversi modelli. Grandi berline, classiche sedan di segmento D ed E, veicoli a ruote alte e limousine che hanno servito al Quirinale. Ecco gli esempi.


Un settennato di vendite auto le più popolari


Lancia Thema

Probabilmente l’ammiraglia Lancia più amata di sempre, è nata nel 1984 dalla piattaforma Tipo 4. Poiché all’epoca del lancio sul mercato c’erano ancora le lire, il suo prezzo la rendeva più conveniente rispetto alla concorrenza tedesca. Inoltre, è diventata una delle auto simbolo della fine della Prima Repubblica.

Lancia Thema Limousine

La variante extralusso della precedente vedeva invece la luce nel 1987, aveva un passo maggiorato di 30 cm e raggiungeva quindi 4,89 metri di lunghezza. L’auto venne acquistata anche dalla Presidenza della Repubblica, e sistemata a Torino nell’officina Lancia di Borgo San Paolo.

Lancia Thema 2011

La Thema americana è nata nel 2011, ma non è altro che un rebadging della Chrysler 300 di seconda generazione. Ha “servito” le più alte cariche del Paese, tra cui Presidenti del Consiglio e gli ultimi due Presidenti della Repubblica, Giorgio Napolitano e Sergio Mattarella.

Volkswagen Passat

Quest’auto appartiene al segmento D, ma per le sue dimensioni è stata considerata idonea anche a prestare servizio per i rappresentanti delle istituzioni.

Volkswagen Passat Alltrack

Qui invece abbiamo, sorprendentemente, una station wagon, adatta a percorrere strade sterrate. Opportunamente equipaggiate di blindatura, queste auto sono state acquisite dalla Pubblica Amministrazione tramite la Consip. Il premier Mario Draghi si è servito di recente di questo modello, di colore grigio.

Alfa Romeo 164

Anche questa è nata dalla piattaforma Tipo 4, e sbarcata sul mercato nel 1987. È stato il primo modello di larga produzione lanciato dalla Casa dopo l’acquisto da parte del gruppo Fiat. Disegnato da Pininfarina, rimase a listino sino al 1997.

Alfa Romeo 166

Qui abbiamo invece l’erede della precedente, creata nel 1998 ma con decisamente minor successo. Ultima del marchio, il suo motore era un V6 Busso.

BMW Serie 5

Negli ultimi anni le berline italiane hanno lasciato spazio a marchi stranieri, anche nella Pubblica Amministrazione. Una delle auto più usate dunque è stata questa, la Serie 5, in particolare la E60, di creazione di Chris Bangle.

Lancia K

Ancora un’erede della Thema, questa volta nata nel 1994. Sarà apprezzata dallo Stato, andando quindi a soppiantare le progenitrici. Ma a differenza di queste, non ha avuto la stessa fortuna a livello commerciale.

Lancia K Limousine

Anche della K non poteva non esserci una versione Limousine. Il motore è un V6 Busso di Arese da 204 CV, e un modello è conservato nel Museo della Motorizzazione Militare di Roma.

Mercedes Classe E

Qui abbiamo un’altra ammiraglia tedesca, ma che ha spesso prestato servizio allo Stato italiano, e per diverse generazioni. Una su tutte, il modello W211.

Fiat Croma

Un’altra berlina nata nella piattaforma Tipo 4, monta un portellone posteriore che permette di accedere più facilmente al baule. Il punto di forza è il restyling subito dopo gli anni 80, che corrispondeva meglio ai nuovi canoni.

Maserati Quattroporte

La più rappresentativa delle auto in dotazione alla Presidenza della Repubblica è sicuramente questa. Anche un modello di Maserati Quattroporte è in esposizione al Museo della Motorizzazione Militare di Roma. Quest’auto ha trasportato tutti i Presidenti della Repubblica, da Sandro Pertini in poi.

Alfa Romeo Stelvio

In tempi più recenti, le auto blu diventavano anche Suv. Le Stelvio Veloce in versione Protecta, con blindatura B4 di rito, sono andate a diverse amministrazioni tramite la Consip. In alcuni casi ne ha usufruito anche l’ex premier, Giuseppe Conte.

Lancia Thesis

La più classica e originale delle ammiraglie Lancia degli ultimi decenni. Al momento della sua nascita era Mike Robinson il responsabile dello stile, e suo è il tratto anche di quest’auto.

Lancia Thesis Limousine

Nemmeno della Thesis poteva mancare la versione Limousine. Era denominata S85, e allestita dalla piemontese Stola. Nel 2003, una di queste è arrivata al Colle, nel periodo della presidenza di Carlo Azeglio Ciampi.