Auto a trazione anteriore: tutte le Alfa Romeo

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In Alfa Romeo, l’adozione delle auto a trazione anteriore risale agli anni 70. Nonostante poi la trazione posteriore l’abbia fatta da padrone in seguito, l’anteriore ha comunque ancora un suo seguito. Vediamo in quali modelli è possibile trovarla.

Quali sono le migliori auto a trazione anteriore?

Secondo molti pareri, le auto a trazione anteriore sono la storia di Alfa Romeo. In molti casi si parla delle vetture più vendute del marchio, e una di esse, la 156, rimane il punto di riferimento della categoria per piacere di guida. La troveremo quindi nella lista di seguito: ecco i modelli.


Alfa Romeo Tonale ritardo produzione


Alfa Romeo Alfasud

Questa Alfa Romeo inaugurava la produzione del nuovo stabilimento di Pomigliano d’Arco. Era stata disegnata da Giugiaro, e veniva presentata al Salone di Torino nel 1971: le prime consegne sono datate 1972.

Alfasud Giardinetta

Di poco successiva (1975), è la versione station wagon a tre porte dell’Alfasud di cui sopra. In quel periodo le station wagon erano ancora ritenute un mezzo di lavoro: per questo motivo ne vennero realizzate solo poche migliaia.

Alfasud Sprint

Qui invece ci troviamo di fronte alla versione coupé della Alfasud, distribuita in 121.434 esemplari. Nata nel 1976, il suo prezzo di listino era di 5 milioni e 280.000 lire. Dal 1983 si sarebbe chiamata solo Sprint.

Alfa 33

Considerata l’erede delle tre precedenti, inaugurava il nuovo corso stilistico di Alfa Romeo e nasceva nel 1983. Disegnata da Ermanno Cressoni, dal 1986 si sarebbe chiamata semplicemente 33.

Arna

Se non ne avete mai sentito parlare, non preoccupatevi. Nata anch’essa nel 1983, era il risultato di una joint venture tra Alfa Romeo e Nissan. Sarebbe dovuta essere una hatchback economica simile alla Nissan Cherry N10, ma non andò benissimo.

Alfa 33 Giardinetta

Uscita nel 1984, era la versione station wagon della 33. Disegnata da Pininfarina, nel 1986 sarebbe diventata 33 Sportwagon.

Alfa Romeo 164

Si tratta del primo modello di larga produzione introdotto nell’era Fiat. Disegnata sempre da Pininfarina, veniva sviluppata sulla piattaforma Tipo 4, come anche la Lancia Delta, la Fiat Croma e la Saab 9000.

Alfa Romeo 33

Del 1990 è invece il restyling della 33, compresa la variante Sportwagon. Il restyling la accompagnerà sino alla fine del suo ciclo produttivo, quando raggiungerà il numero di 989.234 unità.

Alfa Romeo 164

Anche la 164 è stata rimodernata, nel 1991, con ritocchi al design e uno sterzo più reattivo, oltre ad una scocca anticorrosione di lamiera zincata. È stata prodotta fino al 1997, raggiungendo le 269.894 unità.

Alfa Romeo 155

Prima berlina di segmento D di Alfa, giungeva sul mercato nel 1992. Prodotta per pochi anni, fino al 1997, contava comunque 195.526 esemplari.

Alfa Romeo 145

La 145 e la 146 sarebbero state le ultime auto del marchio ad utilizzare motori boxer, sostituiti nel 1996 da Twin Spark. La 145 in particolare è una hatchback a tre porte, nata nel 1993 e prodotta fino al 2000. Numero totale di unità, 221.786 pezzi.

Alfa Romeo 146

Nonostante quello che si potrebbe pensare, non è il successore della 145 ma della 33, anche se con una linea più moderna. In tutto ne sono stati realizzati 233.790 pezzi.

GTV

È una delle due sportive a trazione anteriore che vengono dal progetto 916. Come anche il modello scoperto e la Fiat Coupé, offre il cofano che ospita i parafanghi anteriori. Prodotta fino al 2005, contava 42.000 pezzi.

Spider

Nata nel 1995 come la GTV, è la sua variante scoperta e sarà nota anche come Duetto. Uscita di produzione nel 2005, ne sarebbero risultati assemblati 40.000 esemplari.

Alfa Romeo 156

Disegnata da Walter de Silva, vedeva la luce nel 1997. Come dicevamo nell’introduzione, divenne un punto di riferimento per piacere di guida, tanto da essere eletta Auto dell’Anno nel 1998.

Alfa Romeo 166

Nello stesso 1998 arrivava la 166, ammiraglia del nuovo corso stilistico di Alfa Romeo. Ancora un’auto con trazione anteriore, con quadrilatero alto davanti e multilink dietro.

156 Sportwagon

La 156 berlina aveva riscosso molto successo, come abbiamo visto: nel 2000 quindi le veniva affiancata la versione Giardinetta, più pratica.

Alfa Romeo 147

Sempre nell’autunno del 2000 vedeva la luce la 147, che seguiva la 145 e la 146. Era basata sulla piattaforma della 156, ma con un abitacolo più moderno. Nel 2001 era l’Auto dell’Anno.

Il restyling della 156

Una nuova versione della 156, rilasciata nel 2003 e a firma Giugiaro. Il numero totale di esemplari assemblati era di 673.435.

La nuova 166

Anche la 166 riceveva, sempre nel 2003, un importante restyling. Il frontale era stato riprogettato, con la targa posta in posizione laterale. Venne prodotta fino al 2007, per un totale di 100.000 pezzi realizzati.

GT

Creata con la stessa piattaforma della 147 e della 156, questa sportiva usciva alla fine del 2003. Sarebbe poi stata realizzata anche in versione Q2, con differenziale Torsen. Prodotta fino al 2010, in 80.832 pezzi.

Nuova 147

Di nuovo un restyling, eseguito nel 2004. In totale uscirono dalla fabbrica 651.823 vetture, fino alla fine della sua carriera nel 2010.

Alfa Romeo 159

Discendente dalla 156, sbarcava sul mercato nel 2005. Sfoggiava una carrozzeria più grande e uno stile più grintoso, e l’immancabile firma di Giugiaro.

Brera

Sempre nel 2005 la coupé Brera, con l’ispirazione dell’omonimo concept di Giugiaro del 2002. Disponibile sia con trazione anteriore che con integrale Q4, ne sono stati assemblati solo 21.786 pezzi.

159 Sportwagon

Versione Giardinetta della 159, usciva nel 2006. A confronto con la progenitrice possedeva un bagagliaio più ampio, 445 litri contro 360. In generale, ne vennero assemblate 247.661.

Brera Spider

Variante roadster della Brera, è datata sempre 2006 e veste Pininfarina. Finora è l’unica scoperta del marchio a possedere motorizzazioni a gasolio: ne sono stati prodotti 12.488 esemplari.

MiTo

Nata nel 2008, aveva come ispirazione la Punto in versione Abarth. Il suo stile, invece, si rifà alla supercar 8C.

Giulietta

Erede della 147, arrivava sul mercato nel 2010. È nata sulla piattaforma modulare Compact, la stessa usata dalla Dodge Dart e dalla Chrysler 200 negli Stati Uniti, e dalle Fiat Ottimo e Viaggio in Cina.

Alfa Romeo MiTo

Nel 2016 avveniva il lancio commerciale della Giulia. L’Alfa Romeo prendeva dunque in prestito alcuni stilemi della berlina per l’utilitaria sportiva, la MiTo appunto. Gli inizi erano stati incoraggianti, ma dopo appena due anni le vendita si fermavano a 293.428 unità.

Alfa Romeo Giulietta

Un restyling della Giulietta era già stato tentato nel 2013, ma nel 2016 era riuscito meglio. Fino al 2019 ne erano stati prodotti 469.067 pezzi.

Tonale

In questo caso parliamo di un’auto non ancora uscita (è infatti prevista per il 2022). Le previsioni però parlano di una vettura disponibile anche con trazione anteriore.

B-Suv

Qui invece le previsioni sono certezze. La nuova Suv compatta di Alfa Romeo, prevista per il 2023, sarà sicuramente un’auto a trazione anteriore, in quanto di base realizzata sulla piattaforma Cmp di Stellantis.