Austria e corruzione: una storia senza fine?

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Austria e corruzione

Una nuova bufera si è abbattuta sull’Austria: corruzione nell’amministrazione pubblica. Non vanno bene le cose nel Paese asburgico, nell’ultimo periodo sempre più notizie di corruzione di funzionari, politici e ministri che coinvolti in truffe, corruzioni e riciclaggio di denaro sporco danno non pochi pensieri al Cancelliere austriaco Sebastian Kurz. Adesso una nuova indagine su presunti legami tra politici e la società di gioco d’azzardo Novomatic, mina la credibilità a livello europeo dell’Austria.

Austria e corruzione? Eppure GRECO aveva avvisato

L’organo di controllo del consiglio d’Europa, GRECO, aveva già fatto presente che i parametri per prevenire la corruzione non erano stati rispettati. Con un rapporto presentato quattro anni fa, l’organo di controllo aveva elencato circa 20 punti da osservare, per vigilare sulla trasparenza nell’amministrazione pubblica e nella magistratura. L’obiettivo era, soprattutto stanare la corruzione e gli abusi d’ufficio perpetrati da parlamentari. Tra le altre cose la corruzione fu motivo della fine del primo governo Kurz. Secondo un nuovo rapporto presentato dall’organo di controllo a gennaio 2021, solo 2 dei punti sono stati rispettati.


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I precedenti per corruzione

Già nel 2019 il vicecancelliere Heinz-Christian Strache, presidente del Partito delle Libertà, nella coalizione di governo assieme al Partito Popolare austriaco di Kurz, si dovette dimettere. Dimissioni che arrivarono in seguito ad uno scandalo su favori promessi ad una ereditiera russa, vicina a Putin, in cambio di finanziamenti illeciti. Poi nel 2020 l’ex Ministro delle Finanze Karl-Heinz Grasser è stato condannato a 8 anni di carcere, per appropriazione indebita e tangenti in riferimento alla vendita di proprietà immobiliari pubbliche.

Austria e corruzione: i fatti di oggi

Ad inizio gennaio 2021, la polizia ha fatto una perquisizione a casa del Ministro delle Finanze Gernot Blümel nell’ambito dell’indagine su Novomatic, una tra le maggiori società di gioco d’azzardo al mondo. Secondo la Procura alcuni funzionari governativi hanno proposto un nominativo quale direttore della società Casinos Austria. Società in cui lo stato partecipa assieme a Novomatic con delle quote. L’accordo dovrebbe prevedere in cambio del nominativo licenze per il gioco d’azzardo e altri favori per Novomatic. Si indaga anche sulla possibilità di corruzione da parte di una società di gioco d’azzardo, non meglio specificata, verso un partito politico, non meglio specificato, in cambio di aiuti per problemi fiscali all’estero.

Si prospettano problemi per il governo Kurz?

Blümel è sospettato di abuso d’ufficio e corruzione, e con lui tra gli indagati Hartwig Löger ex ministro delle Finanze e Thomas Schmid responsabile della holding che gestisce gli investimenti del governo. Tutti gli indagati si dichiarano estranei ai fatti. Ma i problemi per il Cancelliere austriaco sono già dietro la porta. Kurz, difatti ha difeso il suo Ministro delle Finanze accusando la procura di voler politicizzare le indagini, rendendo così un danno al paese e alla sua credibilità in Europa. Dichiarazione questa, che ha trovato pronte critiche da parte dell’opposizione e dall’associazione nazionale dei giudici. “Attacchi al sistema giudiziario sono pericolosi per la democrazia” è quanto dichiarato dal Partito Socialdemocrato di centrosinistra .