Austria approva l’obbligo di vaccino anti-Covid

È il primo paese UE ad approvare l’obbligo vaccinale

0
233
Austria approva l’obbligo di vaccino anti-Covid

L’Austria approva l’obbligo di vaccino contro il coronavirus. È il primo paese europeo ad approvare tale misura. Le vaccinazioni obbligatorie contro il Covid rimangono rare in tutto il mondo. Sono state introdotte in Ecuador, Tagikistan, Turkmenistan, Indonesia e Micronesia. In Italia è stato introdotto l’obbligo per gli over 50.

Austria approva l’obbligo di vaccino contro il Covid-19?

Il parlamento austriaco ha approvato l’introduzione dell’obbligo del vaccino contro il coronavirus, diventando il primo paese europeo ad imporre questa misura. Tutti i partiti, tranne l’estrema destra, hanno sostenuto il provvedimento. Il parlamento ha approvato la nuova legge con con 137 voti favorevoli e 33 contrari. Il ministro della Salute, Wolfgang Mückstein, aveva presentato il disegno di legge, sostenuto anche dai socialdemocratici all’opposizione, definendo il vaccino come un atto di solidarietà.  

La misura entrerà in vigore il 4 febbraio. Secondo la nuova legge, dopo un’iniziale “fase introduttiva” chi non si farà vaccinare può incorrere in multe fino a 3.600 euro da metà marzo. Inizialmente l’obbligo doveva essere per tutti gli over 14, ma poi è stato approvato solo per gli over 18, ad eccezione delle donne incinte e delle persone con esenzione medica.

Introdotta anche una lotteria

Per incentivare coloro che sono ancora indecisi, il governo ha anche introdotto una lotteria nazionale con premi da 500 euro. Inoltre, il governo stanzierà 400 milioni di euro per i Comuni “virtuosi” con la più alta percentuale di immunizzati.


Chi ha votato a favore della legge?

La stragrande maggioranza dei parlamentari di tutti i partiti ha votato a favore della legge, con i leader dell’opposizione socialdemocratici (SPOe) e il liberale NEOS che hanno dato il loro sostegno alla coalizione di governo di centrodestra. L’unica opposizione significativa è arrivata dal Partito della Libertà (FPOe), di estrema destra. Il leader dell’FPOe, Herbert Kickl, si è scagliato contro la legge nel dibattito parlamentare, sostenendo che “apre la strada al totalitarismo in Austria“. Ha promesso che lui stesso avrebbe continuato a rifiutare la vaccinazione a dispetto della nuova legge.


Leggi anche: Austria: da febbraio obbligo vaccino per tutti