Aureliano: nasceva oggi il grande imperatore

0
512

L’imperatore Aureliano nacque il 9 settembre del 214 d.C. a Sirmio, in Serbia: egli fu uno dei personaggi più illustri del panorama italiano. Regnò dal 270 fino alla sua morte, avvenuta il 25 settembre del 275. Il suo impero, come abbiamo visto, fu veramente di breve durata, tuttavia il suo nome è comunque impresso nella storia: come mai?

In quel periodo l’Impero Romano stava attraversando una vera e propria crisi: le invasioni barbariche, numerose secessioni, la crisi economica. Aureliano guidò le battaglie contro i barbari, gli Alemanni tra gli altri, e difese i confini imperiali da popolazioni temibili:  Iutungi, Marcomanni, Quadi, Iazigi, Alani, Eruli e Roxolani.

La riunificazione dell’impero e la riforma monetaria furono due delle sue più riuscite conquiste. Grazie alla sconfitta  di Zenobia in Oriente e Tetrico in Occidente, rispettivamente del Regno di Palmira e dell’Impero delle Gallie, Aureliano fu nominato Restitutor Orbis, cognome che onorava il suo coraggio e la sua virtù.

La nuova riforma monetaria dell’imperatore iniziò, invece, nel 274. In questo contesto assunsero un’importanza notevole le nominali e le zecche imperiali, dove venivano coniate le monete.

L’ultima azione organizzata dall’imperatore fu contro l’Impero Sasanide. Nel 275 Aureliano aveva già organizzato e radunato un numeroso esercito e una degna flotta. In prossimità di Bisanzio, l’imperatore fu ucciso da uno dei suoi segretari.

Il suo successore sarebbe poi stato Marco Claudio Tacito. Nonostante il suo breve governo, Aureliano fu una figura fondamentale ed autoritaria. La sua morte è stata una sorta di vendetta personale da parte di una delle persone che più gli stavano vicine, uno dei suoi ufficiali.

Commenti