Aumento prezzi negli scontrini. La nuova tassa Covid da 2 a 4 euro

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Assurdo ma vero. La tassa Covid. Il Codacons ha già denunciato il fatto. L’aumento è stato riportato su scontrini di messa in piega, taglio di capelli e sanificazione ambiente.

File lunghissime davanti ai negozi, gazebi aperti, gli italiani oramai hanno ripreso poco a poco la loro attività, però la FASE 2 dei commercianti inizia male. Il freno causato dalla crisi economica e difficoltà rischia di creare altri disagi.

La denuncia del Codacons

Il Codacons ha denunciato l’aumento del 25% dei prezzi, per servizi quali; parrucchieri per donna e uomo, centri estetici. Questo aumento sarebbe dovuto all’igienizzazione ambientale dovuta al rischio di trasmissione del virus.

Il surplus

L’aumento per il momento è da 2 a 4 euro.

Gli Scontrini

Gli scontrini, riportano in chiaro e tondo la voce contributo COVID.

Scontrino riportante la dicitura Contrivuto Covid

Unione nazionale consumatori

Anche l’unione nazionale dei consumatori ha notato l’anomalia dovuta a queta nuova tassa fantasma che non tutti hanno ben compreso. Massimiliano Dona, presidente dell’Unione, ha spiegato che la tassa sarebbe dovuta alla sanificazione messa in atto da tutti quei servizi pubblici al cliente.

Tra rincari e tasse

Le segnalazioni sono decine e decine. Inoltre il Codacons, ha spiegato che i prezzi nelle grandi città sono passati da 20 a 25 euro per singolo taglio. L’incremento ovviamente arriva anche a punte massime di +66%.

Il caffè invece?

I prezzi del caffè invece sembrano rientrati nella norma, dopo varie segnalazioni fatte a Roma.

Le regole degli estetisti e dei parrucchieri

Seguendo le linee guida del DPCM del governo sulle riaperture, le misure di sicurezza sono molto serrate. Tra operatore e cliente vi è l’obbligo d’uso della mascherina, e per gli estetisti inoltre vi è l’obbligo di utilizzare la visiera protettiva e mascherina con filtro FFP2.

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