Augusto Daolio: mostra tributo a 30 anni dalla morte

Un evento organizzato in occasione del trentennale dalla scomparsa della storica voce dei Nomadi

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Augusto Daolio
Augusto live, Dante Pergreffi

Il 7 ottobre esattamente a trent’anni dalla sua prematura scomparsa, allo Spazio Gerra di Reggio Emilia, apriranno le porte dell’esposizione che racconterà la poliedricità di Augusto Daolio. Quindi un evento tributo al fondatore e voce indimenticata de I Nomadi. L’attività di cantante, pittore, poeta e divulgatore sarà testimoniata con una serie di materiali molti dei quali assolutamente inediti. Saranno infatti in mostra disegni, dipinti, schizzi, taccuini di viaggio, fotografie, manoscritti e video, messi a disposizione da Rosanna Fantuzzi, compagna del cantante.


Novellara, Premio Augusto Daolio 2018


Cosa propone la mostra di Augusto Daolio?

Sarà un allestimento creato intorno a temi e parole chiave, fortemente caratterizzanti sia la produzione artistica che la vita di Daolio. L’inaugurazione si terrà venerdì 7 ottobre alle 17 e l’esposizione sarà aperta al pubblico fino all’8 gennaio 2023 d ingresso gratuito con offerta libera. I proventi saranno devoluti all’Associazione Augusto Per La Vita e al CORE, il Centro Oncologico ed Ematologico di Reggio Emilia.

I pensieri di chi ha contribuito alla mostra

“Ho sentito la necessità di aprire alcuni spazi chiusi da sempre, contenevano quel privato solo “nostro” che però ora era doveroso condividere con le persone. Le stesse alle quali Augusto aveva offerto una grande parte di sé, con passione e affetto” (Rosanna Fantuzzi).
“Tutte le arti erano dentro di lui: pittura, poesia, musica. La sua voce grande e inimitabile veniva dal cuore, con il cuore Augusto parlava alla gente e scriveva testi, con la mano dipingeva” (Beppe Carletti).
“Quando finiva di cantare i colori che aveva nella voce, Augusto li trasferiva su una tavolozza e con i suoi pennelli dipingeva con grande sincerità le sue verità. In lui canzone e pittura vivevano come vasi comunicanti… In tutto quello che ha combinato Augusto c’era poesia” (Vincenzo Mollica).

Gli amici ricordano Augusto Daolio

“C’è una cosa che non dobbiamo dimenticare mai: Augusto era un uomo buono. Buono come pochi al mondo! Grazie se continuerà a mandarci il sole del suo eterno mattino” (Marino Bartoletti).
“Approfondire la sua figura di artista a 360 gradi, connettendo tutte le sue forme espressive è una importante opportunità che ci arricchisce ulteriormente, come cittadini del mondo ed anche in fondo – permettetemi – con un certo orgoglio emiliano” (Luca Vecchi – Sindaco di Reggio Emilia).

Immagine da cartella stampa.