Attivista di HK arrestato durante la veglia di Tiananmen

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veglia di Tiananmen

Veglia di Tiananmen: la polizia di Hong Kong ha arrestato questa mattina l’avvocato e attivista Chow Hang Tung, secondo quanto riportato dai media locali.

Il punto della situazione

Secondo i rapporti e le dichiarazioni di altri attivisti, Chow è stata arrestata fuori dal suo ufficio durante una veglia in onore alle vittime della repressione di piazza Tiananmen in Cina. Quattro agenti di polizia vestiti in borghese lo hanno arrestato ai sensi della sezione 17A dell’ordinanza sull’ordine pubblico, che prevede l’immediato l’arresto in caso di assemblee illegali.


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Perché Chow è stato preso di mira?

Chow è il vicepresidente dell’Hong Kong Alliance in Support of Patriotic Democratic Movements of China, che gestisce il museo del 4 giugno e organizza la veglia annuale nel Victoria Park sito in città. Le autorità di Hong Kong hanno vietato la veglia per il secondo anno consecutivo e chiuso il museo, utilizzando come scusa l’emergenza pandemica da Coronavirus. Chow – figura di spicco nel movimento pro-democrazia della città – aveva preannunciato sui social che sarebbe andata al Victoria Park venerdì sera a titolo personale. “Finché le candele non sono illegali, accenderemo una candela”, ha detto all’inizio di questa settimana. Sottolineando la sua speranza verso un futuro democratico a Hong Kong e in Cina. “Questo è qualcosa per cui vale la pena combattere. Se un giorno non potremo parlare di Tiananmen – significherebbe che Hong Kong avrà assimilata in toto alla società cinese”.

veglia di Tiananmen: a cosa è dovuto questo l’anniversario?

Per decenni, migliaia di persone si sono radunate a Hong Kong per celebrare l’anniversario della repressione del 1989 in Piazza Tiananmen a Pechino. Dove le truppe cinesi hanno ucciso centinaia, secondo alcune stime più di 1.000, di manifestanti pacifici per la democrazia. Il Victoria Park era il luogo in cui si svolgeva una delle più grandi veglie a lume di candela per ricordare le vittime e per invitare la Cina ad abbracciare la democrazia. Le autorità avevano negato il permesso per la veglia dello scorso anno, citando come motivazione pandemia. Ma migliaia di persone hanno sfidato il divieto in una dimostrazione di resistenza. Quest’anno, molte delle figure chiave che avevano organizzato la veglia per decenni sono state condannate a più di un anno di carcere per presunta partecipazione a all’assemblea non autorizzata nel 2019.