Attitudine positiva: l’apertura verso il perfetto

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Una survey commissionata da Hearst indaga l’attitudine positiva degli italiani definendo il Positivity Index. L’indice mette a confronto 102 media di vario genere, per indicizzare la positività. brand tra magazine, quotidiani, Tv, social, media audio per capacità di sviluppare sensazioni positive nei fruitori e aumentare l’efficacia della comunicazione.

Quanto conta avere una attitudine positiva alla vita?

Una attitudine positiva può portare enormi benefici in termini di benessere fisico, mentale e di produttività. Una mentalità positiva può rendere più aperti alle nuove idee e a sperimentare. Rende quindi, più intraprendenti, resilienti e fiduciosi. Un approccio positivo alla vita è senza dubbio un bene per le persone. Ma un pubblico con un mood positivo è un bene per le aziende e per i brand?

Il mood positivo

La ricerca condotta da Hearst, in collaborazione con l’agenzia Annalect (del gruppo OMG) da una risposta affermativa. I media hanno un ruolo particolarmente importante in tale contesto, poiché influiscono nell’orientare il mood dei fruitori. Sono molti gli aspetti interessanti emersi dall’indagine che ha riguardato 1500 individui.

Le evidenze

La ricerca ha evidenziato quale sia l’approccio alla vita che caratterizza la media degli italiani. Gli italiani hanno risposto dichiarando un’attitudine positiva naturale pari al 64%. Una percentuale che sale addirittura al 73% tra i lettori Hearst. Più che di ottimismo si può parlare di fiducia in se stessi e nel futuro. Wuesta attitudine si concentra in particolare nelle fasce centrali di età: 35-54 anni. Più pessimisti risultano i giovani tra i 18 e i 24 anni che faticano nel vedere prospettive per il futuro.

Attitudine positiva ci aiuta a vivere meglio?

Un mix di benessere fisico e mentale, unito ad una buona dose di autostima e personalità. Equilibrio tra vita privata e lavoro. Sempre più del 60% degli intervistati cita come determinanti le soddisfazioni professionali, forti relazioni famigliari e di amicizia. Avere uno scopo da perseguire e una condizione economica che ci consenta di vivere comodamente. Un ruolo importante nel mix che aiuta a vivere con positività è affidato alla fruizione dei media, che sono menzionati dal 37% degli intervistati.

I fruitori di media risultano in generale più ottimisti rispetto alla media degli italiani.  

Ben il 76% afferma infatti di provare una sensazione positiva sfogliando le pagine dei magazine e leggendoli online. L’indagine approfondisce poi un punto essenziale: quali sono i media che raggiungono il pubblico più ottimista. A domanda diretta gli intervistati leggono di musica, cinema e nell’entertainment. Ma, a domanda indiretta, la più alta concentrazione di pubblico ottimista legge magazine.

In particolare cosa?

In particolare, la ricerca rileva che tutti i lettori delle testate Hearst hanno una attitudine positiva superiore alla media. I media print e digital pubblicati da Hearst mostrano un indice di positività pari a 115, superiore di 7 punti rispetto alla media. I lettori di magazine hanno una mentalità più positiva rispetto ai non lettori: gli Hearst readers sono i più ottimisti di tutti.