Giornalista italiano ferito gravemente. Chi è l’attentatore di Strasburgo?

0
247

Attentato a Strasburgo: il bilancio è di 3 morti e 13 feriti. Tra quest’ultimi risulta esserci anche un giornalista italiano. È caccia all’attentatore ventinovenne.

Chi è il giornalista italiano ferito?

Antonio Megalizzi è il giornalista italiano rimasto ferito nell’attentato di Strasburgo. È originario di Trento e lavora per Europhonica, un’emittente facente parte del progetto radio collegato all’ambito universitario. Megalizzi ha studiato all’Università di Verona e si èspecializzato in studi internazionali all’Università di Trento. Oggi è un cronista radiofonico dell’emittente Europhonica, ma ha esperienze anche in altre emittenti.In passato ha collaborato con la sede Rai di Trento e ha curato dal 2014 un programma radiofonico dal titolo “Tesi di Laurea”. È un giovane giornalista appassionato di media per cui ha anche partecipato al contest sul giornalismo partecipativo promosso da Tempora Onlus con partner ildolomiti.it.

Grave il giornalista italiano Antonio Megalizzi
Perché era a Strasburgo?

Il giornalista era nella città di Strasburgo per condurre un programma radiofonico in occasione della plenaria del Parlamento Europeo. Non era solo in città, ma con lui c’era anche la collega trentina,Caterina Moser. La donna è stata subito contattata a telefono ma è ancora molto sconvolta dall’accaduto, non ha saputo dire in quale ospedale sia stato trasferito il giornalista.

La notizia

Ieri sera un Tweet dalla redazione di Europhonica diceva: “Lo staff italiano di Europhonica attualmente a Strasburgo è rimasto coinvolto nell’incidente. I nostri colleghi italiani sarebbero fuori pericolo. Vi terremo aggiornati”. Purtroppo però verso le 8.40 di questa mattina è stato il Deputato europarlamentare del Pd Brando Benifei a dare la notizia che Megalizzi era tra i feriti.

Le condizioni del giornalista

Inizialmente è stato comunicato che il giornalista fosse ferito, ma fuori pericolo.  Invece nelle ultime ore sembrerebbe che la situazione si sia aggravata. Secondo i primi accertamenti l’uomo è stato colpito alla testa  da un proiettile alla base del cranio. Le sue condizioni sono molto gravi attualmente e la famiglia lo sta raggiungendo a Strasburgo.

Chi è il Killer?

L’uomo che ha aperto il fuoco verso le 20 nel centro di Strasburgo è stato identificato. Si tratta di Cherif C., un uomo di 29 anni di origini maghrebina. È nato a Strasburgo il 4 Febbraio 1989 nel quartiere di Koenigshoffen. Era già conosciuto dalle forze dell’ordine poiché era già stato condannato 20 volte per reati minori. Nel 2011 era stato in carcere per due anni, di cui sei mesi per un’aggressione a un 16 enne attuata con un coccio di bottiglia. Arrivato a Strasburgo da Parigi è stato schedato come elemento radicalizzato. Il suo dossier infatti era caratterizzato da una “S” scritta sopra, che indica appunto “elemento religioso radicalizzato”. La notizia è stata confermata anche dal Ministro dell’Interno francese Christophe Castaner.

Risultati immagini per killer di strasburgo
Il tentato arresto in mattinata

Nella mattinata dell’11 Dicembre, le autorità francesi hanno fatto irruzione nella casa del killer poiché sarebbe dovuto essere arrestato per estorsione, ma la polizia non l’ha trovato. L’abitazione si trova nel distretto di Neudorf al numero 5 di rue de l’Epinal. È stata perquisita ed è stato trovato materiale esplosivo, come fa sapere Stephane Morisse, membro del sindacato di polizia. L’uomo era anche indagato per tentato omicidio e rapina. Inoltre era conosciuto anche per reati svolti al confine tra Francia e Germania.

L’attentato e la fuga

Verso le 20.00 l’attentatore ieri sera ha esploso dei colpi sulla folla nella rue del Grandes Arcades, presso la Place Kleber, poi è fuggito verso la Grand Rue, dove dei testimoni hanno sentito altri spari. Durante l’inseguimento delle forze dell’Ordine è rimasto ferito ad una mano. Intorno alle 23 l’assalitore è stato individuato nella zona di Neudorf. Dopo una  sparatoria con le forze dell’ordine, quest’ultime sono entrate nell’abitazione di rue d’Epinal dove l’uomo sembrava si fosse asserragliato. Gli agenti hanno controllato però anche i due immobili vicini: l’uomo non era già più lì. Un elicottero continua a sorvolare la zona. 350 uomini sono impegnati nella caccia al killer. Il Killer si pensa che possa aver lasciato la Francia per dirigersi in Germania. Non si sa ancora però se l’individuo abbia agito da solo  o se faccia parte di una rete coordinata.

Isis celebra la sparatoria

Un Tweet del Site, il sito di monitoraggio dell’estremismo islamico sul web fa sapere questa mattina che i sostenitori dell’Isis hanno celebrato la sparatoria, ma ancora nessuno ha rivendicato la responsabilità dell’attacco.

Sicurezza per allarme terroristico

Solo poche settimane fa all’inaugurazione di quest’anno il vice-ministro Laurent Nunez aveva detto: “Abbiamo organizzato un importante dispositivo di sicurezza. Ma la minaccia terroristica rimane alta”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here