Venerdì 7 Aprile alle 14 e 53 locali, un camionha invaso la via pedonale Drottninggatan a Stoccolma, la capitale della Svezia. Il mezzo si è fiondato sui passanti uccidendo 4 persone e ferendone 15, di cui 4 in modo grave, coinvolti anche diversi bambini. La sua folle corsa si è, infine, conclusa contro le vetrine di un centro commerciale dove è andato a schiantarsi. Il governo svedese non ha usato mezzi termini per definire l’accaduto definendolo subito un attentato, ordinando la chiusura immediata della metropolitana e bloccando la circolazione dei treni.

Al momento è stato arrestato un uomo sospettato di essere alla guida del camion, secondo quanto detto dal portavoce della polizia della capitale, Lars Bystrom, e riportato dal The Guardian. Si tratterebbe di un uzbeko di 39 anni, operaio edile, padre di 4 figli e residente Marsta, una località a circa 40 km da Stoccolma. I media locali riportano anche l’arresto di un altro uomo, sospettato di essere un complice dell’esecutore materiale.

Dalle indagini è emerso che all’interno del camion erano stati piazzati alcuni esplosivi, in modo, si ipotizza, di ampliare la portata dell’attentato, come ha spiegato la tv di Stato svedese. La polizia non ha voluto confermare o smentire, mantenendo il segreto su quanto sequestrato.

Sembra che il tir sia stato rubato mentre stava consegnando, ad alcuni ristoranti e bar, una marca di birra molto nota nel Paese. I terroristi avrebbero atteso che l’autista effettuasse una consegna per poi salire a bordo e scappare a tutta velocità. Tuttavia, il proprietario, una volta accortosi del furto, ha cercato di fermarli riportando alcune ferite non gravi.

Già nel 2010, come riporta l’agenzia Ansa, la stessa zona era stata colpita da un duplice attentato. In quel caso erano state caricate sei bombole a gas su due auto che esplosero, precisamente, tra Olof Palme Street e Drottninggatan alle 16 e 48 e tra Drottninggatan e Bryggargatan alle 17. L’ordigno, però, non funzionò correttamente e da danno devastante, quale doveva essere, ha ferito solo qualche persona.

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