ATP Miami 2017: la finale sarà Nadal – Federer

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Nadal supera Fognini 6-1  7-5

Fognini non riesce nell’impresa di qualificarsi per la finale dell’ATP di Miami 2017, che sarebbe stata la prima per un italiano in un Masters 1000, e si arrende a Nadal. A Key Biscane il maiorchino, da subito motivato e determinato, supera il ligure in scioltezza, approfittando anche dei suoi troppi errori non forzati.

Il primo set dura solamente 25 minuti e vede Fognini in netta difficoltà nel trovare le contromosse per limitare i colpi di Nadal, anche se due sue giocate sono da manuale. Troppo spesso l’italiano non riesce a rispondere alla prima di servizio dello spagnolo, davvero potentissima, come nel primo gioco quando lo Nadal lo lascia a zero. Il set si conclude 6-1 a favore del maiorchino.

Il secondo set è invece tutta un’altra storia: sebbene lo spagnolo mantenga sempre la guida del gioco al servizio è però costretto a subire le belle giocate di Fognini, che non bastano per arrivare al terzo set e dopo un’ora e 5 minuti il set termina 7-5 a favore di Nadal. L’italiano perde per l’ottava volta su 11 match con lo spagnolo, che ora affronterà la sua quinta finale a Miami, dove finora non ha mai vinto. Per Nadal si tratta della terza finale in stagione dopo Australian Open e Acapulco.

Fognini può tornare a casa più che soddisfatto delle sue prestazioni e del suo (finora) miglior risultato sul cemento, merito anche delle cure del coach assunto 4 mesi fa, l’argentino Franco Davin già al fianco di Juan Martin Del Potro all’epoca della sua vittoria agli UsOpen 2009.

Federer sconfigge Kyrgios in 3 tie break 7-6 6-7 7-6

La semifinale tra Federer e Kyrgios è un’autentica maratona: 3 ore e 11 minuti di gioco vedono alla fine trionfare lo svizzero per 7-6 (9) 6-7 (9) 7-6 (5). Un match di altissima qualità in cui nessuno dei due si è mai dato per vinto dove alla fine a fare la differenza sono stati gli errori nel finale di Kyrgios, che era avanti nel tie break 5-4 con Federer che ha stupito ancora una volta tutti, chiudendo con 54 vincenti (contro i 38 dell’avversario) e raggiungendo così la finale in cui sfiderà l’eterno rivale Nadal. Per il giovane Kyrgios la finale pesante sembra essere solamente rimandata.

Federer torna così in finale a Miami dopo 11 anni dall’ultima volta, quando sconfisse Ljubicic oggi suo allenatore. Si tratta della 37° sfida tra Nadal e Federer che non varrà solamente il titolo del Masters 1000 di Miami, ma anche il posto tra i primi 4 del mondo; chi vince il torneo infatti diventerà il numero 4 del mondo.

Per lo svizzero vincere vorrebbe dire fare suo il terzo titolo dell’anno, dopo Australian Open e Indian Wells con una tripletta che gli era riuscita solamente 11 anni fa, nel lontano 2006, mentre per lo spagnolo significherebbe portare a casa il primo titolo della stagione e soprattutto infrangere quel tabù che non l’ha mai visto uscire vittorioso dal cemento della Florida. Il maiorchino detiene il comando delle vittorie su Federer (23-13), ma lo svizzero ha vinto gli ultimi tre scontri diretti. I presupposti per una finale travolgente e coinvolgente ci sono tutti.

Il match verrà disputato domenica 2 aprile alle ore 13 locali (le 19 in Italia) e sarà trasmesso in esclusiva su Sky Sport 2.

 

 

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