Atletico Madrid all’attacco dopo il blocco del mercato: volere e potere

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Diego Costa aveva lasciato Madrid e il suo amato Atletico dopo aver realizzato 43 reti in 96 presenze; ora torna nella sua squadra del cuore dopo averne fatte 52 in 89 presenze con la maglia del Chelsea, grazie alle quali ha vinto la Premier League con l’odiato Conte.

Uno score di tutto rispetto per il quale i colchoneros hanno deciso di puntare nuovamente su di lui per tornare a lottare in Champions League e nella Liga spagnola, dopo aver vinto la Coppa del Re e la supercoppa europea 2014, con lui in campo e Simeone a guidarlo dalla panchina.

Un’esperienza che ha segnato profondamente l’attaccante brasiliano, naturalizzato spagnolo che, contro ogni altro affare di mercato, ha puntato i piedi, come solo lui sa fare, per tornare a tutti i costi in terra madrilena, sfidando il suo destino, per abbracciare nuovamente il Cholo e i suoi ex compagni, alcuni dei quali ancora lì pronti ad accoglierlo.

Ha sportellato contro tutti, litigato con i difensori più agguerriti, andando in contro ad espulsioni frequenti e scenate disastrose in campo, alle quali però ha sempre replicato a suon di goal, per se e la propria squadra.

E se Conte ha vinto il titolo in Inghilterra, Simeone, dopo il blocco del mercato estivo, non vede l’ora di rivederlo, per puntare alla fase finale della stagione con un’arma letale in più accanto a Griezmann, funambolico compagno d’attacco e micidiale almeno quanto lui in area di rigore.

Una coppia perfettamente compatibile che, unitamente alla magistrale fase difensiva, può portare seriamente l’Atletico nelle zone alte della classifica in Liga e alla fase finale in Champions League, facendo sognare l’altra parte di Madrid, festante negli ultimi due anni, ma poco serena dopo le ultime sconfitte.

Questo ritorno in terra spagnola e nel nuovo teatro Wanda Metropolitan, realizzato per accogliere i propri supporter, farà in modo di entusiasmarli vedendolo segnare i suoi primi goal.

E potrebbe davvero aiutarli a sognare quelli decisivi nei prossimi derby, o chissà, quelli per la vittoria della coppa dalle grandi orecchie, persa incredibilmente proprio ad opera dei cugini.

Incubi del passato che ora, finalmente risvegliano l’ambiente, per tornare a sognare serenamente altre notti magiche: volente o nolente.

 

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