mercoledì, Luglio 24, 2024

Atene: arrestati 21 esponenti di CasaPound

Arrestati ad Atene 21 esponenti di CasaPound. Erano in Grecia per prendere parte alla commemorazione di Giorgos e Manolis, due ragazzi greci appartenenti al partito neonazista Alba Dorata uccisi in un agguato nel 2013.

Arrestati 21 esponenti di CasaPound ad Atene

Ventuno esponenti del partito neonazisti CasaPound sono stati arrestati all’aeroporto di Atene. I membri di CasaPound si trovavano nella capitale greca per partecipare alla commemorazione di Giorgos e Manolis, due ragazzi greci appartenenti al partito neonazista Alba Dorata uccisi in un agguato nel 2013. Le autorità greche hanno riferito che i 21 saranno espulsi. Secondo quanto riferito dai media ellenici, la autorità greche avevano raccolto informazioni sul viaggio in aereo di 21 italiani di estrema destra che avevano risposto agli appelli degli organizzatori del raduno, inviati in tutta Europa.

“È inaccettabile che oltre 20 persone vengano arbitrariamente fermate e arrestate appena scese da un aereo solo per voler partecipare alla commemorazione di due ragazzi assassinati a sangue freddo”, ha affermato Gianluca Iannone, presidente di CasaPound Italia. “L’intervento della polizia è stato arbitrario e privo di alcun senso, con uno schieramento spropositato di agenti e di certo questa repressione ingiustificata non ci impedirà di commemorare due ragazzi barbaramente uccisi a sangue freddo”, ha aggiunto. Iannone è tra i fermati dalle forze dell’ordine.

La commemorazione di Giorgos e Manolis

Ogni anno dalla morte dei due giovani il partito di estrema destra greco Alba Dorata cerca di radunarsi il 1° novembre per commemorare Giorgos e Manolis. Negli ultimi anni, il governo greco ha vietato la commemorazione. Anche quest’anno, di fronte al rischio di possibili scontri la polizia ha emesso un divieto sia per il raduno di commemorazione che per le altre contro-manifestazioni annunciate da rappresentanti di organizzazioni antifasciste greche. 

Giorgos e Manolis e il partito Alba Dorata

Manolis Kapelonis, di 22 anni, e Giorgos Fountoulis, di 27, sono stati uccisi nel 2013 a colpi di pistola davanti a una sede del partito Alba Dorata, nel quartiere Neo Iraklio di Atene. L’attacco è durato appena sette secondi. I killer sono arrivati e fuggiti in moto. I due ragazzi erano membri del partito di estrema destra Alba Dorata, partito che nell’ottobre 2020 è stato dichiarato un’organizzazione criminale. I leader di Alba Dorata sono stati condannati a pesanti pene detentive. I giudici hanno accolto l’accusa secondo la quale la formazione di estrema destra, forte di crescenti successi elettorali, non era altro che una organizzazione criminale che operava sotto la copertura di un partito politico.


Leggi anche: Elezioni amministrative Grecia: ad Atene vince il centrosinistra  

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