Astronomia – Dallo spazio interstellare è arrivato un “iceberg di ghiaccio”

SWAN: la LUMINOSA Cometa CIGNO si VEDE da tutta ITALIA. Ecco come osservarla e il METEO previsto

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Stiamo parlando della sorprendente cometa SWAN (cigno in inglese), scoperta per puro caso nel mese di aprile da un astrofilo australiano. Sono già state effettuate delle riprese dell’affascinante oggetto, che potete vedere nel video che vi proponiamo qui sopra.

E’ recentissima la notizia che il “bolide luminosissimo” ha raggiunto la sorprendente magnitudine di 5.5, tanto da essere osservabile a occhio nudo (la magnitudine misura il grado di luminosità di un corpo celeste). Mercoledì 13 si è portato alla distanza più vicina dalla Terra (perigeo) e a fine mese (il 27) raggiungerà quella più vicina al sole (perielio).


Da qualche giorno Swan ha “raggiunto” il nostro EMISFERO.

QUANDO E DOVE VEDERLA

Dal giorno 8 del mese ha iniziato a essere visibile all’alba (circa alle 04.30), bassa sull’orizzonte est e nord-est.
A partire da lunedì 18 potremo osservarla sia la sera a Nordovestsubito dopo il tramonto (circa alle 21.50), sia poco prima dell’alba a Nordest.

LE PREVISIONI METEO.

Mercoledì 20 le condizioni del tempo non saranno molto favorevoli in quanto sull’Italia passerà un vortice ciclonico carico di temporali e molte nubi. Qualche speranza in più la avremo a partire da giovedì 21 e nei giorni successivi quando tornerà il bel tempo. Attenzione però, se il cielo non si presenterà completamente sereno e terso avremo bisogno di un binocolo per l’osservazione del luminosissimo pezzo di ghiaccio interstellare.

Da lunedì 25 l’iceberg interplanetario sarà circumpolare per l’Italia settentrionale, quindi visibile tutta la notte. Sarà sempre molto basso sull’orizzonte.
Se continuerà a questo ritmo la magnitudine (che diminuisce man mano che un oggetto è via via più luminoso) potrebbe arrivare fino a 3, rendendo SWAN una super cometa che illuminerà la Terra. Verso la fine di maggio, in concomitanza con il punto più vicino alla nostra stella, salirà ulteriormente sopra il nostro orizzonte raggiungendo la costellazione di Perseo.
La chioma di questo affascinante pezzo di ghiaccio è di un colore verde brillante, mentre mostra già una lunga (e inaspettata) coda di ioni di colore blu.

“Varrà la pena cercare di osservarla perché potrebbero esserci delle sorprese – afferma Albino Carbognani ricercatore dell’Osservatorio di Astrofisica e Scienza dello Spazio dell’INAF di Bologna – La luminosità di questi curiosi corpi interplanetari non è una scienza esatta: non conosciamo le condizioni fisiche del nucleo. Il 27 maggio sarà al perielio, cioè nel punto della sua orbita più vicino al Sole, ed è possibile che ci siano degli aumenti di visibilità tali da renderla molto ben visibile a occhio nudo”.

La nostra speranza è che SWAN non abbia la stessa sventura di ATLAS (spezzata in due parti), ma si sa….le comete sono tra gli oggetti interplanetari più imprevedibili e sorprendenti.
Un'immagine della cometa SWANUn’immagine della cometa SWANUn'altra bellissima immagine della cometaUn’altra bellissima immagine della cometa

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