Asti – Lite fra coetanei: 16enne si presenta davanti la scuola con pistola e coltello

0
165

È successo ad Asti: i poliziotti erano già sulle tracce del giovane dopo aver visto un video su Instagram in cui mostrava l’arma ad un amico.

Si è presentato a scuola armato di pistola e coltello per fronteggiare un suo coetaneo reo, a suo modo di vedere, di aver messaggiato con la sua fidanzata “mancandogli di rispetto”. È successo ad Asti dove un 16enne è stato arrestato dalla polizia davanti ai cancelli di un istituto professionale.

Gli agenti erano in realtà già sulle tracce del giovane. Il 1° ottobre scorso, nell’ambito di un’attività di controllo per contrastare la vendita di stupefacenti nelle scuole, gli investigatori della Polizia di Stato di Asti avevano infatti notato su Instagram un video postato proprio dal 16enne che,seduto con un coetaneo al tavolo di un bar, riprendeva un borsello nero contenente un’arma da sparo con calciatura in legno. 

Immediate sono scattate le ricerche del giovane. Dalle indagini gli agenti sono risaliti ai luoghi frequentati dal ragazzo 16enne e hanno predisposto un servizio mirato, appostandosi nei pressi dell’ingresso di una scuola superiore  dato che da lì a poco sarebbero usciti gli studenti per il termine delle lezioni.

Il giovane si è presentato nei pressi dei cancelli in compagnia di un altro ragazzo per affrontare il suo “rivale” in amore, ma ad aspettarlo ha trovato i poliziotti della squadra mobile.

All’interno del suo beauty nero è stata trovata una pistola Beretta semiautomatica calibro 22, completa di caricatore contenente 9 proiettili inesplosi, che dagli accertamenti risultava essere stata denunciata presso questi Uffici come provento di furto in un’abitazione astigiana nel mese di luglio scorso

Il giovane è stato arrestato in flagranza per porto illegale dell’arma da sparo e denunciato per porto ingiustificato di coltello a serramanico e per la ricettazione della pistola, risultata provento di furto in abitazione. Il gip del Tribunale per i minorenni di Torino ha convalidato l’arresto, e il minorenne è stato collocato in comunità.

Commenti