Assunzione medici e infermieri in pensione

Assunzione medici e infermieri in pensione nelle regioni e province autonome. L'INPS ha pubblicato le istruzioni operative.

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assunzione medici in pensione

Per far fronte alla carenza del personale medico, hanno dato il via al richiamo e all’assunzione di medici e infermieri ormai in pensione.

Nella circolare dell’INPS, in applicazione al decreto del 9 Marzo si legge che “Nei confronti del personale medico e di quello infermieristico, già titolare di trattamento pensionistico quota 100, al quale sono stati conferiti incarichi di lavoro autonomo per fare fronte all’emergenza COVID-19, non trovano applicazione le disposizioni in materia di incumulabilità tra pensione e reddito da lavoro autonomo”.

In poche parole, i medici e gli infermieri che sono andati in pensione con quota 100 possono lavorare prendendo sia la pensione che lo stipendio.

Gli incarichi possono essere conferiti anche in deroga ai vincoli previsti dalla legislazione vigente in materia di spesa di personale. Naturalmente, nei limiti delle risorse complessivamente indicate dal decreto del 9 marzo 2020.

La battaglia dei medici

Sono circa 14 i medici che non ce l’hanno fatta combattendo la battaglia contro il coronavirus. Gli operatori sanitari contagiati sono circa 3000.

Filippo Anelli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini ha detto “Non possiamo più permettere che i nostri medici, i nostri operatori sanitari, siano mandati a combattere a mani nude contro il virus. È una lotta impari, che fa male a noi, fa male ai cittadini, fa male al paese”.

Niente esame di stato per i medici

Un’altra conseguenza della necessità di medici sul campo è stata la rimozione dell’esame di stato.

Una delle norme del decreto per l’emergenza, approvato domenica 15 marzo, prevede che i laureati che hanno ottenuto giudizi positivi sul loro tirocinio diverranno medici senza altri adempimenti.

La norma rimarrà in vigore anche dopo l’emergenza, per superare il meccanismo dell’abilitazione all’esercizio professionale per i laureati in medicina e chirurgia.

In questa situazione di emergenza si è resa evidente la necessità di nuovi infermieri e medici nel nostro paese per far fronte a situazioni critiche e inaspettate.