Asintomatico: cosa vuol dire e chi può diventarlo

Anche senza ammalarsi, chi è positivo al virus può, in rari casi, contagiare gli altri. È molto importante seguire le regole per stare al sicuro

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asintomatico

Un soggetto è asintomatico solitamente quando alcune malattie possono non mostrare sintomi fino a quando il paziente scopre di esserne affetto. Con esami di routine o per altri motivi. Per esempio alcune forme di cancro sono per lunghi periodi asintomatiche. Fino a quando lo stadio della malattia non raggiunge un livello avanzato.

Nelle ultime settimane si è parlato molto di nuovo Coronavirus asintomatico. Ovvero della possibilità che persone infettate al virus ma senza alcun sintomo o con sintomi molto lievi possano trasmettere la malattia. Vediamo bene cosa significa e quali sono le conseguenze di questa condizione.

Vo’ Euganeo insegna

Si stima che, in media, circa il 50% della popolazione che ha contratto il virus è asintomatico o presenta sintomi così lievi da passare quasi inosservati. La condizione di positivo asintomatico al nuovo Coronavirus è arrivata agli onori delle cronache per il caso di Vo’ Euganeo. A Vo’ Euganeo, infatti, tutti gli abitanti del paese sono stati sottoposti al tampone faringeo e in questo modo si è dimostrato che il 50-75% degli abitanti era positiva al tampone, cioè infettata dal virus, ma non presentava nessun sintomo.

Come si scopre l’asintomatico?

Essere positivo asintomatico al nuovo Coronavirus vuol dire aver contratto il virus, ma non manifestare i sintomi della malattia Covid-19.
I sintomi, lo ricordiamo, consistono in naso che cola, mal di testa, tosse, mal di gola, febbre, malessere, bronchite e, in alcuni casi, difficoltà a respirare. Può capitare, insomma, che pur non avendo questi sintomi, ci si possa essere infettati con il nuovo Coronavirus.
Ma come si fa a scoprirlo? L’unico modo è sottoporsi al tampone.
Questa procedura viene però effettuata solo a coloro i quali manifestano sintomi. Attualmente, insomma, le persone infettate dal nuovo Coronavirus ma asintomatici non possono essere scoperti a meno di casi particolari.

Il rischio di essere infettato da un asintomatico

Essere infettati dal nuovo Coronavirus ma asintomatici può significare che si è ancora nelle fasi inziali del Covid-19 oppure che, pur essendosi infettati, non si svilupperà mai la malattia. Anche senza ammalarsi, tuttavia, chi è positivo al SARS-Cov 2 può in rari casi contagiare gli altri. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che si tratti di un’evenienza molto rara. Gli asintomatici non avendo appunto sintomi non hanno emissioni di goccioline nell’aria non avendo tosse e raffreddore. Ma non per questo da sottovalutare. Anzi, è ancora più importante seguire le regole per stare al sicuro, tra cui:

– Stare a casa il più possibile;
– Mantenere le distanze;
– Lavare le mani spesso;
– Lavare bene la frutta e la verdura cruda.

fonte: ospedale Bambino Gesù di Roma

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