Arturo I Plantageneto: Duca di Bretagna – Conte d’Angiò

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Arturo I Plantageneto è un nobile bretone, della seconda metà 1100 ed inizi 1200. Inoltre, l’aristocratico acquisisce le cariche di Duca di Bretagna, Conte di Richmond e Conte d’Angiò, che esercita dal 1196 fino al 1203. Durante la carica dinastica, il nobile entra in contrasto con Giovanni d’Inghilterra, zio monarca, del medesimo casato Reale. A fronte di ciò, la conseguenza delle lotte familiari sulla successione al trono di Riccardo I, anche Duca di Normandia.

Arturo I Plantageneto chi è?

Il nobile nasce a Nantes il 29 marzo 1187 e decede in Normandia il 3 aprile 1203. Dalle origini aristocratiche, i genitori sono Goffredo II, Conte di Richmond, Duca di Bretagna e Costanza, Contessa di Richmond e Duchessa di Bretagna. Con la nascita di Arturo I Plantageneto, il sovrano di Francia Filippo II Augusto ne pretende la tutela. A tal riguardo, lo stesso accade in precedenza, con lo zio Re d’Inghilterra Riccardo Cuor di Leone, che desidera la salita al trono inglese del nipote.

Di fatto, il sovrano bretone intende sostenere l’eredità al Regno per Arturo, piuttosto che al fratello Giovanni. Tra il 1189 ed il 1192, i conflitti bellici della Terza Crociata, segnano la designazione ufficiale del trono ad Arturo I Plantageneto. In realtà, Re Riccardo decide per Arturo il matrimonio con una figlia del sovrano di Sicilia e la stipula di un accordo scritto tra i regnanti, nel 1191.

Dopo cinque anni, la nuova conferma di Riccardo, per l’ascesa al trono del nipote Arturo I Plantageneto. Durante lo stesso anno, il Re di Germania Enrico IV conquista il Regno di Sicilia e la consorte nomina a suo sostegno, Arturo I Plantageneto con il titolo di Duca di Bretagna.

Tuttavia, Arturo riceve tale carica all’età di nove anni, con delle difficoltà per Riccardo. In seguito, Ranulfo de Blondeville, patrigno di Arturo sequestra la madre, per ordine di Riccardo. Di fatto, il giovane Duca cresce in segreto presso la corte di Francia, insieme al principe Luigi VIII e futuro monarca del Paese. Poco prima della scomparsa del Re Riccardo, egli nomina suo successore al trono il fratello Giovanni, a causa della giovane età di Arturo.

La lotta al trono

Dopo la scomparsa del Re d’Inghilterra Riccardo e la successione del Regno al fratello Giovanni, la nobiltà francese si oppone al nuovo sovrano e sostiene Arturo. Inoltre, Arturo ottiene stima dal popolo, che lo riconosce come vassallo di Filippo II di Francia. Di fatto, il monarca francese di Louis Félix Amiel, riconosce ad Arturo i diritti per Anjou e Maine. Nel 1200, Filippo II concede il trono al successore Giovanni e distanzia da Arturo, sulla richiesta al Regno inglese.

Ma in seguito, Arturo sospetta del nuovo monarca e zio, con la decisione di raggiungere la Francia. Quando il Duca di Bretagna arriva nei territori della Loira, Filippo II gli promette il matrimonio con la figlia Maria di Francia e le concessioni di Aquitania, Bretagna, Angiò, Turenna e Maine. Nel 1202, durante l’assedio del castello di Mirabeau, le milizie dello zio Giovanni catturano ed imprigionano Arturo, in Normandia. L’anno dopo, consegue l’uccisione del Duca di Bretagna.