Torino incontra il tempo di Artissima ed è subito Fiera.
La città di Torino, unica città italiana, ad avere due dei più prestigiosi musei di Arte contemporanea, offrirà il suo ricchissimo programma di mostre ed eventi.
Artissima, fin dalla sua prima edizione nel 1994, unisce la presenza nel mercato internazionale con l’innovazione, la ricerca e la sperimentazione.
Sono quasi 200 le gallerie che partecipano, provenienti da tutto il mondo, infatti, saranno una trentina i Paesi partecipanti con più del 60% di espositori stranieri, oltre all’esposizione fieristica, Artissima dà spazio a direttori e curatori di musei internazionali, sezioni dedicate agli artisti emergenti, al disegno ed in questa edizione 2018 anche ai progetti sonori.
La Fiera compie 25 anni e per l’occasione torna all’Oval di Torino da giovedì 1 a domenica 4 novembre 2018.
“Il tempo”, inteso come movimento vitale e vivace che segna il ritmo del cambiamento, lasciando immutato il senso del piacere e il godimento dell’arte, racchiuso nel titolo di questa edizione: “Time is on our side”.
Un tempo che ha segnato la storia della Fiera e di Torino, una città che sa collocarsi tra l’Ottocento ed oggi, capace di adattarsi al “movimento”, all’evoluzione di una metropoli e nel contempo sa mettere al centro “l’uomo” lontano dalla frenesia del progresso più risoluto.
Una fusione particolare, dove “Artissima” permette ed incoraggia il tempo ad esprimersi, tra ritmo ed innovazione, senza perdere i particolari, i dettagli che solo la calma, l’intimità e l’ascolto, fanno grande l’arte e il suo sapore.
L’ascolto: il suono diventa protagonista di numerose ricerche che offrono all’arte un volto nuovo e diverso da come lo conosciamo, per trasformare lo spazio in qualcosa di reale, concreto, capace di risollevare ricordi e rielaborare l’immaginazione in una visione sempre mutevole.
La nuova sezione “Sound”, presente in questa edizione sarà localizzata alle “Officine Grandi Riparazioni” di Torino.
Sound, presenterà 15 progetti monografici, dedicate alla ricerca sonora contemporanea, selezionate da Yann Chateigné Tytelman, critico, professore di storia e teoria dell’arte e Nicola Ricciardi direttore artistico OGR.
Varie le collaborazioni di galleristi, direttori di musei e professionisti d’alto livello, tra cui Lucrezia Calabrò Visconti curatrice della Biennale Internazionale di Mosca.
Festeggiare i 25 anni, porta a ripercorrere la sua storia, confermando la nuova identità di questa edizione, che in qualche modo si svincola dalla tradizione degli ultimi anni fondata sul contenuto grafico, puntando sull’immagine fotografica presentata dallo Studio Torinese Fionda di Roberto Maria Clemente.
Torino dall’anima intima e dinamica fornisce ad Artissima un’immagine ironica e briosa che si svelerà a poco a poco con i vari eventi che si susseguiranno fino a novembre, indirizzando lo sguardo verso il futuro.
Il futuro dei nuovi talenti e di artisti che con le loro mostre hanno già lasciato la loro impronta, reale o virtuale, tramite installazioni multimediali o il suono, come Hito Steyerl e Cally Spooner oRachel Rose.
Artissima avrà il sostegno e la collaborazione del Comune di Torino, della Regione Piemonte e delle numerose istituzioni culturali ed artistiche del territorio.
Confermate le collaborazioni con le eccellenze locali legate alla creatività, tra cui il Festival di Musica Elettronica Club to Club, il Festival del Cinema TGLFF, il Salone del Libro e il Museo del Cinema con la mostra #Soundframes.
Immancabile il contributo di UniCredit, in qualità di sponsor in sostegno ai premi per artisti e gallerie conferiti durante la fiera.

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