Artemis: la Nuova Zelanda aderisce al progetto

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Artemis

La NASA annuncia che anche la Nuova Zelanda firma gli accordi relativi al progetto Artemis.

Artemis: cos’è?

Il programma Artemis è un progetto di volo spaziale con equipaggio promosso dalla NASA, dalle aziende di voli spaziali commerciali statunitensi e da partner internazionali. L’obiettivo è quello di portare la prima donna e il prossimo uomo sulla Luna, in particolare nella regione del polo sud lunare, entro il 2024. La NASA vede Artemis come il prossimo passo verso tre obiettivi a lungo termine: stabilire una presenza autosufficiente sulla Luna, gettare le basi per le società private per costruire un’economia lunare e infine mandare gli umani su Marte. Il dottor Peter Crabtree, dell’Agenzia spaziale neozelandese, firma gli accordi il 31 maggio, solo una settimana dopo la Repubblica di Corea. La Nuova Zelanda diventa così l’undicesimo Paese ad aderire.

Artemis: gli accordi

Gli Accordi di Artemis sono una serie di principi messi per iscritto da 8 nazioni, inclusa la Nuova Zelanda. La NASA descrive gli accordi come “principi semplici e universali” che aiuteranno a guidare il futuro dell’esplorazione lunare e altro ancora. Gli accordi coprono “un insieme pratico di principi” per le nazioni che faranno parte delle missioni di esplorazione lunare di prossima generazione della NASA. Un certo numero di Paesi ha già firmato gli accordi. Tra questi ci sono Australia, Stati Uniti, Regno Unito, Emirati Arabi Uniti, Giappone, Ucraina, Canada, Italia e Lussemburgo. La Corea del Sud è la prima nazione a firmare gli accordi sotto l’amministrazione Biden e la Nuova Zelanda segue rapidamente il proprio impegno nella guida all’esplorazione spaziale.

La Nuova Zelanda

Gli Accordi di Artemis, stabiliti lo scorso anno, vogliono “rafforzare e attuare” il Trattato sullo spazio extraatmosferico. Gli Stati Uniti e le nazioni che collaborano con essi per queste missioni accettano di seguire l’Accordo sul salvataggio degli astronauti, la Convenzione di registrazione e altre regole che si tradurranno in cose come il rilascio di dati scientifici al pubblico. Stuart Nash, ministro per lo sviluppo economico e regionale della Nuova Zelanda, dichiara in merito al nuovo accordo: “La partecipazione della Nuova Zelanda agli Accordi di Artemis è un momento storico per la nostra nazione”.