Art of Change raccoglie fondi per WaterAid

Gli artisti sostengono la mission dell'associazione per sensibilizzare ai cambiamenti climatici e all'approvvigionamento delle risorse idriche

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Opere di noti artisti britannici, David Hockney, Damien Hirst, Rankin e Boy George, dovrebbero andare sotto il martello in modo anonimo per raccogliere fondi per WaterAid. I pezzi faranno parte dell’asta “segreta” Art of Change dell’ente di beneficenza, ma saranno venduti senza i nomi degli autori. Gli offerenti saranno invitati a usare il proprio istinto artistico per fare potenzialmente l’acquisto di una vita. La collezione, curata in collaborazione con Hidden Gallery, presenta opere a tema climatico per aumentare la consapevolezza dell’impatto devastante dell’aumento delle temperature globali. Il fenomeno limita l’accesso delle comunità vulnerabili all’acqua pulita.


Crisi climatica: monitorare lo sviluppo sostenibile


Quanto doneranno gli artisti inseriti nel catalogo dell’asta segreta Art of Change?

L’asta si terrà durante la British Art Fair alla Saatchi Gallery di Londra che si svolgerà dal 29 settembre al 2 ottobre. Gli artisti britannici presenti vanno da celebrità e nomi familiari a talenti emergenti. Tutti i soggetti coinvolti che donano tra il 50% e il 100% della loro vendita a WaterAid.

Gli artisti di Art of Change

Gli artisti che hanno contribuito alla mostra sono: Ben Okri e Rosemary Clunie, Boy George, Carolyn Trant, Carrie Reichardt, Damien Hirst, David Hockney e Giles Deacon. Ci sono anche: Haseebah Ali, Henry Ward, Heywood e Condie, Jessica Albarn, Jonathan Barnes, Julian Wild, Nettie Wakefield, Pure Evil, Rankin. Quindi Rowena Easton, Sir Peter Blake e The Connor Brothers. I talenti avranno anche opere esposte e vendute.

Arte per il cambiamento climatico

Il fotografo e regista Rankin pensa che la crisi climatica provoca problemi idrici e ora è un’emergenza. Quindi è importante pensare a sostenere l’adattamento sostenibile. Il poeta nigeriano-britannico Ben Okri ha aggiunto che la distruzione del nostro ambiente e gli impatti dei cambiamenti climatici sono ora una conversazione inevitabile. Non c’è nessun posto dove nascondersi. Quelli che soffrono di più non sono quelli che causano il problema. In Nigeria, il mio paese natale, oltre 46 milioni di persone non hanno accesso all’acqua pulita. Si stanno facendo progressi, ma c’è ancora molto da fare. Molti dei famosi collaboratori parteciperanno a un’anteprima dei collezionisti alla Saatchi Gallery giovedì sera.