Arresto Navalny: Amnesty e Bill Browder difendono l’oppositore

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Arresto Navalny

Il finanziere e attivista britannico Bill Browder e l’organizzazione per i diritti umani Amnesty International si sono mobilitati in difesa dell’oppositore russo Aleksej Navalny. Browder ha chiesto all’UE di imporre ulteriori sanzioni contro gli alleati di Putin per l’avvelenamento e l’arresto di Navalny. Anche Amnesty ha inviato una lettera al Cremlino per chiedere il rilascio dell’oppositore.  

Cosa ha detto Bill Browder sull’arresto di Navalny?

Diversi attivisti e organizzazioni per i diritti umani, tra cui Bill Browder e Amnesty International, si sono mobilitati in difesa dell’oppositore russo Aleksej Navalny. Il finanziere e attivista britannico Bill Browder ha chiesto all’Unione Europea di imporre ulteriori sanzioni mirate contro gli alleati di Putin per l’avvelenamento e l’arresto di Navalny. Browder ha dichiarato: “L’Unione Europea è vista da Putin come un’istituzione particolarmente debole. Penso che la visita di Borrell sia stata un’umiliazione particolare per l’Unione e quasi un trionfo per la Russia, l’UE dovrebbe fare qualcosa ma al momento è terribilmente divisa”.

Amnesty International scrive a Putin

Anche Amnesty International è intervenuta in difesa di Navalny. Il segretario generale dell’organizzazione, Agnes Callamard, ha scritto una lettera al presidente Vladimir Putin sull’arresto dell’oppositore e sul deterioramento della sua salute in carcere. Callamard sostiene che la Russia sta come sottoponendo Aleksej Navalny a una morte lenta, precisando che l’oppositore necessita dell’accesso immediato in carcere nel medico di fiducia. Nel messaggio a Putin si legge: “La Russia, le autorità russe, potrebbero metterlo in una situazione di lenta morte e cercare di nascondere ciò che gli sta accadendo. […] Chiaramente, le autorità russe stanno violando i suoi diritti. Hanno già tentato di ucciderlo, ora lo stanno trattenendo e imponendo condizioni carcerarie, il che equivale a tortura”.

Anche l’avvocato di Aleksej Navalny, Olga Mikhailova, ha affermato che l’oppositore si trova in cattive condizioni. Ha detto: “Ha perso molto peso, in più ha una forte tosse e una febbre a 38. Quest’uomo è gravemente malato. È un vero oltraggio che l’IK-2 lo abbia portato a queste condizioni”.

Arrestata anche la dottoressa di Navalny

È finita agli arresti anche la dottoressa di Navalny, Anastasiya Vasilyaeva. La dottoressa era andata davanti alla prigione in cui è detenuto l’oppositore, a cui non sono concesse visite. Vasilyeva ha detto: “Non abbiamo informazioni [su Navalny]. La cosa più terribile è la confusione e l’incertezza. Fa paura non solo a noi, i medici che lo abbiamo in cura, ma anche ai suoi parenti e a tutti coloro che hanno a cuore quello che gli sta accadendo qui”.


Navalny ricoverato in ospedale per sospetta tubercolosi

 

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